Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/34: Revisione totale della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (legge sull'approvvigionamento del Paese, LAP) · 51 pagine
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Compendio
Gli importanti cambiamenti della situazione geopolitica intervenuti dopo la fine della Guerra fredda hanno determinato anche una profonda trasformazione
dell’economia globale. La legge federale dell’8 ottobre1982
sull’approvvigionamento economico del Paese è sempre meno adatta a rispondere a queste nuove sfide. Mentre la globalizzazione avanza e il rischio di una minaccia diretta d’ordine bellico si riduce, la politica di approvvigionamento è chiamata a individuare risposte convincenti alle sfide attuali e future. Adeguare il mandato e gli strumenti dell’approvvigionamento economico del Paese (AEP) all’evoluzione delle strutture economiche è una necessità sempre più impellente. L’evoluzione della politica di sicurezza determina un mutamento della logica dell’approvvigionamento economico del Paese, che dovrà abbandonare l’aspetto tradizionale della sicurezza a vantaggio di quello del rischio. Questo significa che in futuro i provvedimenti dell’AEP non dovranno più orientarsi a uno scenario di difesa (minaccia d’ordine egemonico o bellico), ma concentrarsi su serie perturbazioni dell’approvvigionamento e situazioni di grave penuria. Il punto di partenza non è dunque più rappresentato da una causa precisa, ma dalle possibili ripercussioni di una perturbazione. Decade quindi la distinzione, ispirata dalla Guerra fredda, tra le misure da adottare in caso di minacce d’ordine egemonico e quelle da prendere in situazioni di grave penuria.
Visto il ritmo sostenuto dei processi economici e visto che la concorrenza mondiale riduce profondamente il tempo concesso alle forze del mercato per reagire alle perturbazioni gravi, la Confederazione deve essere in grado di intervenire al momento opportuno. I provvedimenti non dovranno più essere attuati quando la situazione di penuria è già nel pieno della sua gravità ed è possibile porvi rimedio solo con sforzi sproporzionati e costi enormi. In determinati casi, la Confederazione dovrà avere invece la possibilità d’intervenire non appena identificato il rischio imminente di una penuria. Questo concerne innanzitutto i sistemi di trasporto e logistica nazionali e internazionali, l’approvvigionamento elettrico, la tecnologia dell’informazione e le installazioni industriali d’importanza vitale. In futuro, il compito principale dell’AEP consisterà nel rendere più resistenti i sistemi di approvvigionamento d’importanza vitale e le infrastrutture tecniche per ridurre la probabilità d’interruzioni e minimizzarne gli eventuali effetti. Questi provvedimenti della Confederazione in materia di politica di approvvigionamento consentiranno all’economia di continuare a svolgere la propria funzione di approvvigionamento anche in caso di perturbazioni dei mercati.
Anche in tempi normali, per aumentare la resistenza è necessario disporre misure preparatorie per garantire le scorte e le capacità di trasporto, ma anche la disponibilità di determinati servizi. Se una situazione di penuria è imminente o già sopraggiunta, è necessario inoltre rendere più dinamiche le misure di disciplinamento. In questo caso sono necessari due adeguamenti fondamentali: da un lato anticipare il momento dell’intervento in un quadro prescritto dalla legge e, dall’altro, accelerare in caso di necessità il ricorso alle misure previste.