Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/41: Legge federale concernente la revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa · 22 pagine

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Compendio

Nel quadro della procedura di consultazione sono pervenuti complessivamente 51 pareri.

Approvazione di fondo degli adeguamenti del regime dell’imposizione alla fonte

22 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL GR, JU, LU, NW, OW, SG, SO, SZ, UR, VD, VS, ZG, ZH), la CDCF, 4 partiti (PBD, PPD, PLR, PS), il Tribunale federale nonché 7 associazioni/organizzazioni (ASIP, USS, Conferenza fiscale delle Città Svizzere, SUVA, ASA, VTB, ZVDS) approvano in linea di massima la proposta del Consiglio federale.

La Camera fiduciaria e l’Unione svizzera degli imprenditori accolgono in linea di massima la revisione perché la legislazione attuale non è compatibile con l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). In una serie di questioni di dettaglio fanno però riferimento a possibili difficoltà di applicazione e all’onere supplementare per gli imprenditori. L’Unione delle città svizzere constata che il progetto viene valutato dai suoi membri in maniera differenziata in base alle singole situazioni specifiche. Le città di Cantoni tipicamente non assoggettati all’imposizione alla fonte, sono piuttosto contrarie al progetto, mentre, ad esempio, la città di Ginevra lo sostiene. Per un parere dettagliato si fa riferimento alla Conferenza fiscale delle Città Svizzere.

Riserve sostanziali in merito agli adeguamenti del regime dell’imposizione alla fonte

La maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NW, OW, UR, VD, VS, ZG, ZH), la Conferenza fiscale delle Città Svizzere e la ZVDS propongono che il valore soglia attualmente determinante di 120 000 franchi per la tassazione ordinaria ulteriore obbligatoria per i contribuenti residenti debba essere mantenuto. Si eviterebbe in tal modo un onere supplementare amministrativo sproporzionato per le amministrazioni cantonali delle contribuzioni. BE propugna, senza concretizzare, un importo più elevato al fine di limitare al massimo il numero di casi di tassazione ordinaria ulteriore obbligatoria. SO è favorevole a una riduzione del valore soglia attuale, tuttavia fino a un reddito da attività lucrativa lordo di almeno 80 000 franchi.

Tra i partiti, il PPD, a causa dell’onere supplementare per l’autorità di tassazione, si dichiara favorevole a un valore soglia maggiore di quello proposto nel progetto di consultazione. Il PLR si pronuncerà su una riduzione del valore soglia attuale soltanto quando sarà noto il relativo onere amministrativo supplementare.

GE tiene a sottolineare che per i coniugi con doppio reddito non residenti, di cui un coniuge esercita un’attività lucrativa all’estero, il reddito determinante ai fini del calcolo dell’aliquota dell’imposta deve essere definito d’ufficio successivamente sulla scorta del guadagno effettivo conseguito dal coniuge che esercita un’attività lucrativa all’estero.

GE, GR, FR e JU nonché la Camera fiduciaria e l’Unione svizzera degli imprenditori sono favorevoli, con diverse sfumature, al mantenimento delle correzioni di tariffa.

Rifiuto degli adeguamenti del regime dell’imposizione alla fonte

Quattro Cantoni (NE, SH, TG, TI), 1 partito (SVP) e 4 associazioni (CP, GastroSuisse, U-SAM, Fiduciari Suisse) respingono il progetto o propongono una sospensione.

L’ostilità al progetto è motivata soprattutto dall’onere amministrativo supplementare che comporterebbe il nuovo disciplinamento. SH e TI, nonché l’UDC, alla luce della presente l’iniziativa popolare «Contro l’immigrazione di massa» adottata il 9 febbraio 2014, chiedono una sospensione dei lavori relativi a questo progetto fino alla definizione del quadro giuridi-