Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/41: Legge federale concernente la revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa · 22 pagine

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all’estensione dell’assoggettamento, dopo l’emanazione di questa decisione può ancora chiedere una tassazione ordinaria ulteriore? In caso affermativo, entro quale termine? Oppure, una tassazione ordinaria ulteriore deve essere chiesta entro il termine proposto se l’assoggettamento all’imposta alla fonte viene radicalmente o parzialmente contestato o se la persona assoggettata all’imposta alla fonte non ne conosce l’entità perché non ha ricevuto nessuna attestazione dal datore di lavoro?

- VTB e artax Fide Consult SA propongono sia per i residenti che per i quasi residenti la fissazione di un termine più generoso per l’inoltro della richiesta di una tassazione ordinaria ulteriore. Un termine fino al 30 settembre dell’anno fiscale successivo a quello della scadenza della prestazione imponibile è ritenuto adeguato.

- La ZVDS è dell’avviso che per una tassazione ordinaria ulteriore su richiesta con

un’istanza motivata il termine d’inoltro debba essere prolungato di 3 mesi al massimo.

4.5 Uniformazione della provvigione di riscossione

Opinioni divergenti dalla soluzione proposta

- Da parte delle associazioni/organizzazioni, i seguenti destinatari della procedura di con-

sultazione hanno espresso un parere negativo:

o per la artax Fide Consult SA, il CP e il VTB, l’uniformazione della provvigione di riscossione deve essere accolta ma non nella misura dell’1 per cento come proposto. Anche l’Unione svizzera degli imprenditori e la Camera fiduciaria ritengono troppo bassa l’entità proposta. L’onere supplementare delle autorità fiscali per la tassazione ordinaria ulteriore non dovrebbe essere a carico degli imprenditori;

o per i Fiduciari Suisse il progetto non è né opportuno né necessario. Anche GastroSuisse valuta la proposta non equa e non comprensibile. La provvigione di riscossione deve essere mantenuta allo stesso livello, affinché in futuro, gli imprenditori non vengano massicciamente sottoindennizzati per la stessa prestazione. ASIP, Prométerre, USAM, ASA e la ZVDS sono decisamente contrari alla prevista riduzione della provvigione di riscossione.

- I Cantoni seguenti sostengono opinioni divergenti dalla proposta del Consiglio federale:

o TI non ritiene opportuna l’uniformazione della provvigione di riscossione in quanto si andrebbe oltre il mandato costituzionale di armonizzazione;

o BE propone di fissare una provvigione più elevata per il conteggio in forma elettronica (ad es. 2%), perché rispetto al conteggio in forma cartacea essa rappresenta uno sgravio netto per l’Amministrazione;

o SO propone che dovrebbe essere inserita nella legge oltre a un tetto per le prestazioni in capitale anche un importo massimo per prestazioni assoggettate

all’imposizione alla fonte di organi di persone giuridiche;

o VD ritiene troppo basso il tetto per le prestazioni in capitale;

o UR propone invece di eliminare completamente la provvigione di riscossione. Non si capisce perché per la riscossione e il versamento di imposte alla fonte debba valere un criterio diverso da quello applicato per la riscossione di contributi delle assicurazioni sociali. Proposta subordinata: limitare in generale la provvigione di riscossione a un importo forfettario per ogni persona tassata alla fonte analogamente a quanto avviene per le prestazioni in capitale.