Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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chiarezza né su quali apparecchi sono soggetti all’obbligo né sulla regolamentazione circa l’assunzione dei costi.

L’introduzione e l’esercizio dei sistemi di misurazione intelligenti possono presentare aspetti delicati legati alla legislazione in materia di protezione dei dati. Pertanto il capoverso 4 sottolinea come nell’emanazione di prescrizioni in questo settore si debba prestare la massima attenzione alla loro conformità alle disposizioni sulla protezione dei dati.

2.2.9 Legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale85

Art. 104a Registro dei veicoli e dei detentori dei veicoli

Le modifiche dell’articolo 104a capoverso 2 lettera e, nonché capoverso 5 lettera f LCStr riguardano l’esecuzione delle nuove prescrizioni per la riduzione delle emissioni di CO2 degli autofurgoni e dei trattori a sella leggeri.

Per l’esecuzione di queste prescrizioni sono necessari dati inseriti nel registro dei veicoli e dei detentori di veicoli (MOFIS). Di conseguenza l’articolo 104a capoverso 2 LCStr, che elenca i compiti legali a cui adempie il MOFIS e che già oggi menziona l’esecuzione delle prescrizioni sulle emissioni delle automobili, viene integrato con gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri.

Contemporaneamente nel capoverso 5 lettera f il diritto di accedere ai dati del registro riconosciuto all’Ufficio federale dell’energia (UFE) per determinati compiti esecutivi viene esteso all’esecuzione delle prescrizioni sulle emissioni per autofurgoni e trattori a sella leggeri. Non si tratta in questo caso di un diritto di accesso generale all’intero sistema di dati (nessun accesso online), ma semplicemente del diritto di ricevere, nello specifico caso, i dati necessari per lo svolgimento dei compiti esecutivi negli ambiti indicati.

3 Ripercussioni

3.1 Per la Confederazione

3.1.1 Ripercussioni finanziarie

Le misure per la concretizzazione della Strategia energetica 2050 proposte hanno un impatto sulle finanze federali poiché generano un calo del consumo di agenti energetici fossili e, di rimando, una flessione del gettito dell’imposta sugli oli minerali (Iom) e dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). Sul fronte delle uscite, l’attuazione di tale strategia genera nuove mansioni a livello federale e, di conseguenza, nuovi costi.

Ripercussioni sul gettito d’imposta

Sia nel settore dei combustibili sia in quello dei carburanti le misure previste contribuiscono ad aumentare l’efficienza energetica e la quota di energie rinnovabili utilizzate, comportando un calo del consumo di agenti energetici fossili.

Il Programma Edifici, la tassa sul CO2 applicata ai combustibili e il sistema di scambio di quote di emissioni faranno scendere il consumo di olio combustibile a lungo e medio termine. Per effetto delle tariffe d’imposta contenute applicate ai combustibili, il mancato gettito dell’imposta sugli oli minerali nel 2020 non dovrebbe superare i 10 milioni di

85 RS 741.01. Le modifiche qui appresso sono state inserite nella legge menzionata.