Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine
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Le alternative avrebbero avuto alcuni vantaggi, ma non convincevano sufficientemente rispetto al mantenimento della situazione attuale (in forma modificata).
Negli ambiti in cui la soluzione proposta non risulti opportuna (bandi di gara, garanzie per la geotermia e indennizzo per le centrali idroelettriche), in particolare perché le interfacce citate non sono rilevanti e non esistono affari di massa, avviene un cambiamento di regime: la competenza è affidata all’Amministrazione centrale (Ufficio federale dell’energia e Ufficio federale dell’ambiente).
Se il compito principale, ossia l’esecuzione del sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità, è affidato alla società di rete nazionale o all’organo d’esecuzione, come conseguenza logica deve essere collocato nella stessa sede anche il fondo con i mezzi spettanti per la maggior parte al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. Non essendo più necessaria, l’attuale fondazione deve essere soppressa e va istituito un fondo semplice senza propria personalità giuridica.
1.3.3 Centrali elettriche a combustibili fossili
Impianti di cogenerazione forza-calore (impianti di cogenerazione)
Situazione iniziale
Gli impianti di cogenerazione sono strutture decentrate, alimentate totalmente o parzialmente con vettori energetici fossili, solitamente gestite con gas naturale e che producono sia energia termica che elettrica. In base al fabbisogno di calore per i processi industriali, i grandi edifici e le reti di riscaldamento, si ipotizza un potenziale teorico di energia elettrica dagli impianti di cogenerazione decentralizzati, fattibile dal punto di vista tecnico, variabile tra 5 e 7 TWh.
I prezzi di costo dipendono fortemente dalle dimensioni dell’impianto e presentano sensibili differenze: mentre per i processi industriali e i grandi edifici, a seconda delle condizioni quadro, gli impianti di cogenerazione possono essere gestiti in modo quasi redditizio, i costi degli impianti di cogenerazione con reti di riscaldamento e degli impianti di cogenerazione di piccole dimensioni sono molto elevati.
Obiettivi
L’obiettivo è un’interazione ottimale di tutti gli impianti di produzione di elettricità: gli impianti di cogenerazione decentralizzati sono finalizzati a fornire contemporaneamente elettricità e calore in inverno e possono compensare la minor quantità di energia elettrica prodotta con la tecnologia solare e le centrali idroelettriche. Inoltre, grazie alla possibilità di una loro rapida attivazione o disattivazione, gli impianti di cogenerazione consentono una produzione in base al fabbisogno. Questo aspetto contribuisce notevolmente alla stabilità della rete e alla sicurezza dell’approvvigionamento. Tali impianti integrano in maniera ottimale la produzione di energia elettrica attraverso la tecnologia solare ed eolica, senza porsi in concorrenza ad esse.
Gli impianti di cogenerazione alimentati totalmente o parzialmente con vettori energetici fossili devono essere promossi in modo sussidiario ad integrazione delle energie rinnovabili. Per motivi di costi vengono incentivati in particolare gli impianti nel contesto dei processi industriali, dei grandi edifici e di alcune reti di riscaldamento.
Misure
Sono previste le seguenti misure:
gli impianti alimentati totalmente o parzialmente con vettori energetici fossili con una potenza termica compresa tra 350 chilowatt e 20 megawatt ottengono finanziamenti se utilizzano interamente il calore prodotto e se soddisfano ulte-