Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/48: Approvazione del Protocollo di Nagoya sull'accesso alle risorse genetiche e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione e la sua attuazione (LF sulla protezione della natura e del paesaggio) · 40 pagine
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l’agricoltura4) e aveva avuto un’eco in una serie di processi e negoziati in seno ad altri organismi, in particolare nei lavori sulle conoscenze tradizionali, le risorse genetiche e il folclore dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI)5, nei lavori concernenti lo scambio di virus pandemici dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)6 e nei lavori concernenti gli aspetti commerciali della proprietà intellettuale dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC)7. Nell’ambito della CBD, in occasione della COP 9 è infine stato elaborato un intenso programma di lavoro (roadmap), che doveva garantire il completamento dei lavori e dei negoziati riguardanti il regime internazionale sull’ABS entro la COP 10 (Nagoya, Giappone, 2010). Questo programma di lavoro prevedeva tre riunioni del gruppo di lavoro ABS, tre riunioni di esperti (technical and legal expert groups), incontri d’informazione regionali e interregionali con le due presidenze permanenti del gruppo di lavoro ABS nonché una serie di studi, commissionati dal Segretariato della CBD. Malgrado il calendario intenso, dopo l’ultima riunione ufficiale del gruppo di lavoro ABS è stato necessario organizzare altri incontri per fare in modo che il Protocollo potesse finalmente essere adottato dalla COP 10 in base a una proposta di compromesso del governo giapponese8.
1.3 Contenuto del Protocollo di Nagoya
Il Protocollo di Nagoya disciplina in particolare l’accesso alle risorse genetiche e alle conoscenze tradizionali associate a esse (access), la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzazione di tali risorse o conoscenze (benefit-sharing) nonché il rispetto degli obblighi previsti dalle legislazioni nazionali in materia di ABS (compliance). Esso è composto da 27 paragrafi nel preambolo, 36 articoli e un allegato.
Il preambolo enumera i principi su cui si basa il Protocollo, segnatamente gli articoli importanti della CBD. Esso riafferma sia i diritti sovrani degli Stati sulle loro risorse naturali che i diritti delle comunità indigene e locali, in particolare in relazione alle conoscenze tradizionali associate alle risorse genetiche. Il preambolo ribadisce inoltre l’importanza delle risorse genetiche per vari scopi e in vari settori e riconosce i lavori e gli accordi in materia di ABS di altri organismi, in particolare il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura.
L’articolo 1 menziona quale obiettivo del Protocollo il terzo obiettivo della CBD, e cioè «la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzazione delle risorse genetiche». Al riguardo, l’articolo ribadisce il contributo di un accesso adeguato alle risorse genetiche, di un trasferimento appropriato delle relative tecnologie nonché di un opportuno finanziamento per la conservazione della diversità biologica e l’uso sostenibile dei suoi componenti.
4 Piano d’azione globale per le risorse genetiche animali e Dichiarazione di Interlaken: ftp://ftp.fao.org/docrep/fao/010/a1404g/a1404g00.pdf
5 WIPO Intergovernmental Committee on Intellectual Property and Genetic Resources, Traditional Knowledge and Folklore (IGC): http://www.wipo.int/tk/en/igc/
6 Pandemic Influenza Preparedness (PIP) Framework: http://www.who.int/influenza/pip/en/
7 Trade-related aspects of intellectual property rights of WTO: http://www.wto.org/english/tratop_e/trips_e/trips_e.htm
8 COP 10 Decision X/1 Access to genetic resources and the fair and equitable sharing of benefits arising from their utilization: http://www.cbd.int/decision/cop/?id=12267