Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/50: Accesso alle professioni di autotrasportatore e diritto penale in materia di trasporti; modifica della legge sul trasporto di viaggiatori e di altri atti legislativi · 15 pagine
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N. registrazione/dossier: 012.21/2013-05-21/342
2.2 Risposte al questionario
Domanda 1: Condividete in generale gli obiettivi e i contenuti del progetto?
La grande maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione approva in generale gli obiettivi e i contenuti del progetto. Solo l’UDC è chiaramente contraria. Le imprese di trasporto su strada (Car Tourisme Suisse, ASTAG, UPSA, routesuisse, taxisuisse) e l’Unione svizzera delle arti e dei mestieri (USAM) sono d’accordo fatte salve le considerazioni di seguito esposte. Queste riserve riguardano in particolare la proposta di introduzione del ruolo di gestore dei trasporti (vedi domanda 4).
Domanda 2: Gli autocarri dal peso totale di 3,5 - 6 tonnellate saranno sottoposti all’obbligo di licenza. Condividete questa modifica?
I Cantoni, ad eccezione di quelli di Zurigo e di Glarona, sono d’accordo con l’estensione dell’obbligo di licenza. Il Cantone di Glarona teme che ciò comporti un maggior onere finanziario e amministrativo per le imprese e l’amministrazione pubblica. Il Cantone di Zurigo e l’USAM prevedono un aggravio amministrativo per le imprese di trasporto su strada.
Il Sindacato dei Servizi Pubblici (SSP) approva in linea di massima la proposta di modifica. Al contempo invita a riflettere sul fatto che l’estensione dell’obbligo di licenza può indurre un maggior utilizzo di autofurgoni con un conseguente aumento del traffico.
Le imprese di trasporto su strada sono d’accordo. Taxisuisse e routesuisse chiedono di sottoporre per legge ad autorizzazione chiunque effettui trasporti di persone a titolo professionale mediante automobili leggere o pesanti. In tal modo dovrebbe essere possibile impedire distorsioni della concorrenza dovute a servizi «selvaggi» di taxi o a singoli conducenti sprovvisti di equipaggiamento e di competenza. Car Tourisme Suisse auspica l’introduzione di un obbligo di licenza anche per i trasporti di merci a titolo professionale effettuati con trattori e rimorchi. Les Routiers Suisses accoglierebbero con favore una chiara regolamentazione delle deroghe in materia per ovviare ai problemi esistenti nei trasporti postali.
Domanda 3a: Nel registro pubblicamente accessibile figureranno anche la persona responsa-
bile (gestore dei trasporti) e il numero dei veicoli. Condividete questa modifica?
I Cantoni, ad eccezione di quello di Neuchâtel, sono d’accordo con la proposta di riportare nel registro pubblicamente accessibile anche la persona responsabile (gestore dei trasporti) e il numero dei veicoli. Il Cantone di Neuchâtel vorrebbe che solo gli Stati membri dell’UE e la Svizzera potessero accedere a questi dati. Per il Cantone di Nidvaldo è importante che non venga richiesto un ulteriore onere amministrativo alle imprese e ai Cantoni. Il Cantone di Turgovia e l’Unione delle città svizzere (UCS) sottolineano la necessità di una banca dati aggiornata. Chiedono altresì che le modifiche nell’attribuzione delle responsabilità siano introdotte entro un determinato termine.