Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/50: Accesso alle professioni di autotrasportatore e diritto penale in materia di trasporti; modifica della legge sul trasporto di viaggiatori e di altri atti legislativi · 15 pagine

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N. registrazione/dossier: 012.21/2013-05-21/342

PEV e PS sono d’accordo, in linea di massima, con le proposte di cui all’articolo 4 LPTS. Il PS auspica l’inserimento nell’articolo 4 del criterio delle attitudini psicologiche. L’UDC è contraria al nuovo ruolo di gestore dei trasporti, dato che non ne vede l’utilità.

Domanda 5: Avete osservazioni o domande sulla prevista armonizzazione delle disposizioni penali nel settore dei trasporti pubblici?

Il Cantone di Zugo chiede per quale ragione nelle modifiche della legge federale sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101) e della legge sugli impianti a fune (LIFT; 743.01) si è rinunciato a sancire nelle disposizioni sulle contravvenzioni un limite massimo in franchi per le multe, come quello inserito nella modifica dell’articolo 57 della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV; RS 745.1). A suo avviso, questo limite massimo andrebbe introdotto, al fine di un’armonizzazione, anche nell’articolo 86 Lferr e nell’articolo 25a LIFT.

Analogamente, nell’ottica della prevista armonizzazione delle disposizioni penali, il Cantone di Argovia e il SSP si domandano se le infrazioni a una decisione (art. 86a cpv. 1 lett. d Lferr) possono essere designate come delitti, mentre nella LIFT tali infrazioni costituiscono unicamente delle contravvenzioni.

Domanda 6: Avete altre osservazioni sulle modifiche previste?

Pareri sull’art. 57 LTV

Le FFS, la BLS e l’Unione dei trasporti pubblici (UTP) respingono l’abrogazione della punibilità di chi adopera la sala d’aspetto senza esservi autorizzato e di chi insudicia gli impianti e i veicoli.

Le FFS motivano il loro parere con la circostanza che le varie fattispecie sono trattate sempre più come reati e non come contravvenzioni da sanzionare con supplementi tariffari. Inoltre le FFS sottolineano che il solo modo corretto di procedere consiste nel trattare le fattispecie penali come reati perseguibili d’ufficio. Infatti, nel caso dei reati perseguibili su querela non possono essere comminate semplici multe disciplinari. Pertanto anche le contravvenzioni di cui all’articolo 57 capoverso 2 LTV vanno trattate come reati perseguibili d’ufficio. L’UTP sottolinea che alle imprese deve essere lasciata l’opzione del perseguimento penale. Le FFS e la BLS propongono che l’articolo 86 Lferr preveda una multa anche per chi infrange intenzionalmente le prescrizioni di utilizzazione vigenti nell’area della stazione. Inoltre, la BLS invita il Consiglio federale a definire gli oggetti compresi nell’area della stazione e a questo scopo redige un progetto di articolo 12c dell’ordinanza sulle ferrovie (Oferr; RS 742.141.1).

I Verkehrsbetriebe Zürich (VBZ) sono dell’avviso che l’insudiciamento dei veicoli debba restare una fattispecie penale. Ritengono che la via dell’azione civile non sia appropriata dato che il rapporto tra i costi e i benefici in nessun caso è equilibrato. Per di più essa rende impossibile la riscossione efficace, economica ed equa degli emolumenti. La revisione parziale dovrebbe dunque porsi come obiettivo il buon funzionamento della procedura di incasso dei supplementi di tassa.