Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/7: 09.503 Iv.Pa. Abolire progressivamente le tasse di bollo e creare nuovi posti di lavoro · 14 pagine

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Compendio

Dopo che le Camere federali hanno deciso, nell’ambito del progetto «too big to fail», l’abolizione della tassa d’emissione sul capitale di terzi, con questo progetto si persegue ora l’abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio.

Alla tassa d’emissione sul capitale proprio soggiacciono la costituzione e l’aumento del valore nominale, a titolo oneroso o gratuito, di diritti di partecipazione svizzeri. Questi possono essere in forma di azioni, quote sociali di società a garanzia limitata, quote sociali di società cooperative, buoni di godimento e di partecipazione di società o cooperative. La tassa d’emissione è quindi in particolare dovuta in caso di costituzione o d’aumento del capitale di una società di capitali o di una società cooperativa.

La tassa sui diritti di partecipazione è dell’1 per cento ed è calcolata sull’ammontare percepito dalla società a titolo di controprestazione dei diritti di partecipazione, ma almeno sul valore nominale.

La tassa d’emissione sul capitale proprio nuoce all’attrattiva della piazza finanziaria svizzera e all’efficienza dell’economia nazionale. L’abolizione della tassa ha pertanto effetti per lo più positivi sulla crescita.

Le minori entrate dovute all’abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio sono calcolate dalla Confederazione in 240 milioni di franchi. I Cantoni e i Comuni non sono toccati da tale misura. A lungo termine una parte di queste minori entrate dovrebbe essere compensata dagli effetti della crescita conseguenti all’abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio.