Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/72: Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD), (equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie) · 46 pagine
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• l’effetto deterrente30 è maggiore rispetto all’imposizione individuale, poiché –
nonostante lo splitting totale – l’aliquota marginale dell’imposta è superiore per il coniuge che consegue il secondo reddito e che reagisce in maniera più elastica. I motivi risiedono da un lato nell’imposizione congiunta e dall’altro – in confronto a un sistema d’imposizione individuale con medesimo gettito fiscale – nella base fiscale più ridotta a causa del forte sgravio dei coniugi con reddito unico che reagiscono in maniera meno elastica.
8.1.3 Motivi del rifiuto da parte del Consiglio federale
• Il sistema dello splitting comporta il medesimo onere fiscale per coniugi con
reddito unico e coniugi con doppio reddito. A seguito dello splitting, i coniugi con reddito unico sono tuttavia sgravati in misura molto maggiore, cosicché la differenza tra l’onere fiscale di coniugi con reddito unico e di concubini con reddito unico verrebbe aumentata a tal punto da non rispettare più l’obiettivo a lungo termine di un’imposizione indipendente dallo stato civile;
• nel caso dello splitting (totale) una persona che guadagna molto bene può inter-
rompere la progressione e quindi ridurre sensibilmente il suo onere fiscale coniugandosi con una persona che non consegue alcun reddito (o solo un reddito minimo). Nella procedura di splitting questo «effetto coniuge di milionario» è dovuto alla natura del sistema;
• in confronto alla tariffa multipla con calcolo alternativo dell’imposta, con lo
splitting totale l’obiettivo di eliminare completamente lo svantaggio fiscale dei coniugi rispetto ai concubini potrebbe inoltre essere raggiunto unicamente con minori entrate annue molto più elevate, ammontanti a circa 2,3 miliardi di franchi (con deduzione per coniugi con doppio reddito e soppressione della deduzione per coniugati) oppure di circa 2 miliardi di franchi (senza la deduzione per coniugi con doppio reddito e con la soppressione della deduzione per coniugati). Tuttavia, senza correzioni supplementari, per le fasce di reddito più basse di coniugi con doppio reddito e per le famiglie monoparentali nella seconda ipotesi si verificherebbero maggiori oneri rispetto a oggi (a causa della soppressione della deduzione per coniugi con doppio reddito e del mancato splitting per famiglie monoparentali). Inoltre, per le famiglie monoparentali risulta un onere fiscale molto elevato rispetto ai coniugi;
• con lo splitting parziale costituito ad esempio con un divisore dell’1,7, il mag-
giore onere dei coniugi con doppio reddito potrebbe essere evitato o perlomeno sensibilmente ridotto con un minor gettito di circa 1,6 miliardi di franchi (con la deduzione per coniugi con doppio reddito e la soppressione della deduzione per coniugati) oppure di circa 1,2 miliardi di franchi (senza deduzione per coniugi con doppio reddito e soppressione della deduzione per coniugati). A seguito della soppressione della deduzione per coniugi con doppio reddito, lo svantaggio fi-
30 A seguito dell’imposizione congiunta dei coniugi e della conseguente maggiore imposizione marginale del secondo reddito, il coniuge che consegue il secondo reddito può essere indotto a rinunciare a intraprendere un’attività lucrativa rispettivamente ad aumentare il suo tasso di occupazione.