Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/76: Nuovo articolo 73<i>a</i> dell'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1): Rinuncia alla registrazione della durata del lavoro · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

4.3.2 Il progetto dovrebbe spingersi oltre e riguardare un numero maggiore di lavoratori

Varie organizzazioni (USI, economiesuisse, AGV Banken, CP, H+, USAM, Swiss Retail Federation, SSIC, HAW, Camera fiduciaria) e il partito UDC ritengono che il progetto sia troppo cauto e dovrebbe spingersi oltre. Accolgono con favore il «primo passo nella giusta direzione» ma constatano con rammarico che il progetto riguarda un numero di lavoratori troppo limitato, ossia il 4 per cento circa dei lavoratori. Per questo motivo numerose organizzazioni e aziende (ad es. USI, economiesuisse, CP, AGV Banken, H+, USAM) propongono un limite salariale di 126 000 franchi facendo così riferimento al salario massimo assicurato secondo la LAINF. In tal modo la nuova disposizione si applicherebbe al 10 per cento dei lavoratori. Secondo Swiss Retail Federation il limite minimo dovrebbe situarsi tra i 126 000 e i 140 000 franchi. La Camera fiduciaria propone un limite di 150 000 o di 125 '000 franchi a seconda del fatto che si tratti del reddito loro (componenti variabili incluse) o del salario fissato contrattualmente. Secondo il Forum PMI, la possibilità di rinunciare alla registrazione dovrebbe essere lasciata ampiamente aperta e bisognerebbe trovare soluzioni differenziate in funzione dei settori. Se ciò non fosse possibile, il limite dovrebbe essere ridotto a 125 000 franchi. Bisognerebbe inoltre far riferimento alla nozione di «salario lordo totale» anziché di reddito lordo annuo imponibile3. Inoltre, il Forum PMI propone di riconsiderare una variante che coinvolga le parti sociali in modo da tenere maggiormente conto delle specificità di ogni settore.

I criteri scelti sono considerati adeguati da USI, economiesuisse e SSIC per ragioni pratiche. Il reddito e l’autorizzazione a rappresentare una società sarebbero infatti elementi oggettivi e facilmente controllabili. Benché AGV Banken accetti il criterio del salario per le stesse ragioni, essa solleva la questione della variabilità dei salari nei vari settori e sottolinea che in Svizzera non è abituale chiedere una simile trasparenza sui salari dei lavoratori. In ogni caso, l’importo determinante dovrebbe essere quello fissato contrattualmente, senza tener conto di bonus o di altri elementi variabili (USI, economiesuisse, AGV Banken, Swiss Retail Federation, Camera fiduciaria). La Camera fiduciaria auspica che l’importo sia ridotto proporzionalmente in caso di impiego a tempo parziale e in caso di contratto di durata inferiore a un anno.

Per quanto riguarda l’articolo 73a capoverso 4 OLL 1, esso dovrebbe precisare meglio il suo campo di applicazione in modo da includere chiaramente le aziende contemplate dagli articoli 1 e 2 ORC4 (USI, economiesuisse). Al riguardo USI, economiesuisse e AGV Banken propongono di riprendere il termine di «azienda» di cui all’articolo 1 capoverso 1 LL. La Camera fiduciaria e il Forum PMI sostengono che, contrariamente a quanto sostenuto dalla SECO nel suo rapporto esplicativo, i mandanti commerciali ai sensi dell’articolo 462 CO non possono essere iscritti nel registro di commercio. Bisognerebbe tuttavia includerli esplicitamente nel nuovo articolo 73a capoverso 4 OLL 1 (Camera fiduciaria). Per evitare qualsiasi equivoco, CP e HAW raccomandano di precisare che anche i collaboratori con un diritto di firma collettivo possano rinunciare alla registrazione della durata del lavoro.

Dal canto suo, Swiss Retail Federation sostiene che se il limite minimo del salario fosse fissato in una fascia compresa tra i 126 000 e i 140 000 franchi, il capoverso 4 non sarebbe più necessario. Per contro, se la revisione dovesse prendere come criterio un salario superiore a 140 000 franchi, tale capoverso andrebbe mantenuto

H+ fa notare che la responsabilità in caso di controversia sul rispetto delle norme relative alla durata massima del lavoro e alla durata minima del riposo non viene disciplinata. Le SECO dovrebbe esaminare questo aspetto.

3 Nell’avamprogetto sottoposto a consultazione la versione italiana non contiene, a differenza della versione tedesca e francese, la nozione di imponibile.

4 Ordinanza del 17 ottobre 2007 sul registro di commercio, RS. 221.411.

520/2012/00456 \ COO.2101.104.5.3658202 10/14