Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine
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Come i versamenti al FInFer, le attività da finanziare in futuro tramite il bilancio federale sono oneri calcolabili: ad esempio determinate misure di promozione del traffico combinato prevedono una strategia di disimpegno, i contributi non vincolati alle opere sono agganciati agli incassi delle imposte sugli oli minerali e il resto delle attività crescono in genere di pari passo con il rincaro. Non vi sono sostanzialmente differenze con altre attività federali sprovviste di destinazione vincolata e/o di finanziamento speciale. Si deve inoltre tenere conto del fatto che gli aumenti del supplemento fiscale sugli oli minerali, per effetto del conseguente calo della domanda, possono avere un effetto negativo sulle entrate dell’imposta sugli oli minerali (imposta di base).
Storicamente il FSTS doveva garantire che le entrate a destinazione vincolata venissero utilizzate per le attività di cui all’articolo 86 della Costituzione: questa funzione risultò particolarmente importante nella prima fase del finanziamento federale delle strade, iniziata in sostanza con la creazione della rete delle strade nazionali.
Anche successivamente, in particolare con il moltiplicarsi di compiti e spese relativi alla circolazione stradale (es. quota NFTA o contributi per gli interventi migliorativi delle infrastrutture di trasporto di città e agglomerati), il FSTS ha reso buoni servizi. Il meccanismo di finanziamento a esso collegato, con la destinazione vincolata delle spese sancita a livello costituzionale, ha generalmente dato buona prova di sé. Per questo motivo il FSTS è politicamente ben radicato e gode di elevato consenso: l’approccio di soluzione sopra descritto non è stato quindi ulteriormente approfondito. L’abrogazione del FSTS consentirebbe tuttavia di semplificare il finanziamento di compiti e spese legati al traffico stradale, salvaguardando nel contempo i diritti acquisiti. Pertanto il Consiglio federale invita i partecipanti alla procedura di consultazione a esprimersi anche su questa variante.
2.7.2 Rinuncia a ulteriori entrate supplementari connessa con maggiori tagli alle uscite
Rinunciare a entrate supplementari ovvero ridurre l’importo del supplemento fiscale sugli oli minerali (secondo la variante principale/secondaria) significherebbe dover tagliare ulteriormente le uscite del FSTS. Nel quadro della nuova architettura di finanziamento, a essere colpiti sarebbero principalmente le uscite pianificate a favore delle strade nazionali e i contributi per i provvedimenti volti a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati. Questa soluzione, tuttavia, non si giustifica, se si considera l’importanza di tali spese sia per il sistema dei trasporti che per l’attrattiva della piazza economica del nostro Paese.
Se il supplemento fiscale sugli oli minerali venisse aumentato soltanto di sette centesimi (invece che di 15 ct./l., come proposto nella variante principale), sarebbe impossibile rimediare alla carenza di copertura finanziaria che si profila all’orizzonte. Nel FOSTRA verrebbero infatti a mancare circa 40074 milioni all’anno sul fronte delle entrate (valore medio nel periodo 2017–2030), che andrebbero compensati sul fronte delle uscite, rendendo necessari tagli sia nel settore delle strade nazionali sia a livello di contributi per i provvedimenti volti a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati. Ipotizzando che questi
74 Inclusa la compensazione del rincaro sulle entrate provenienti dal supplemento fiscale sugli oli minerali.