Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 50 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

strative competenti di Cantone e Confederazione comporta che il presente rapporto e il messaggio del Cantone si basino sulle stesse perizie e sugli stessi studi. Dal punto di vista formale la stretta collaborazione si sostanzia nel fatto che diversi passaggi dei rispettivi testi sono formulati in modo simile o sono del tutto identici.

Con il decreto federale che dovrà essere richiesto con successivo messaggio il Consiglio federale e l’Assemblea federale non si impegnano ancora in modo definitivo e l’opzione dell’abbandono del progetto continua a restare aperta sia dal punto di vista pratico sia da quello politico. Un risultato negativo della votazione cantonale (3 marzo 2013) comporterebbe automaticamente la fine del progetto. Anche in seguito però, se il progetto dovesse svilupparsi contrariamente a obiettivi e visioni originari, il Consiglio federale avrebbe fino al 2015 (decisione del Comitato Olimpico Internazionale il merito all’assegnazione dei Giochi) l’opzione di ritirare il sostegno al progetto.

1.2 Il movimento olimpico

1.2.1 Il Comitato Olimpico Internazionale

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) è un’organizzazione non governativa con sede a Losanna, cui aderiscono 204 comitati olimpici nazionali e 35 federazioni sportive internazionali dei cinque continenti. Lo scopo del comitato è di organizzare e accompagnare i Giochi olimpici. Dal punto di vista giuridico si tratta di un’associazione iscritta nel registro di commercio ai sensi del Codice civile svizzero. La Svizzera ha stipulato con il CIO l’accordo del 1° novembre 20001 relativo allo statuto del CIO in Svizzera.

Il CIO ha lo status di osservatore ufficiale delle Nazioni Unite, ha il patronato sul movimento olimpico e detiene tutti i diritti relativi ai Giochi e ai simboli olimpici (bandiera, motto e inno). Il punto centrale della sua attività consiste nell’organizzare e supervisionare i Giochi olimpici estivi e invernali. La guida dell’organizzazione, fondata nel 1894, è affidata al presidente, attualmente Jacques Rogge, al Comitato esecutivo e alla Sessione del CIO (Assemblea generale).

1.2.2 I valori fondamentali del movimento olimpico

I principi basilari e i valori fondamentali del movimento olimpico sono riportati nella Carta olimpica. I principi dell’olimpismo collegano lo sport con la cultura e con l’istruzione. Su questa base deve svilupparsi una filosofia di vita incentrata sul piacere della prestazione e sul rispetto di valori etici fondamentali. Ogni forma di discriminazione di una nazione o di una persona sulla base di razza, religione, politica, sesso o altri motivi è incompatibile con l’appartenenza al movimento olimpico.

Un’importanza centrale è assunta dalla comprensione reciproca nel segno dell’amicizia, della solidarietà e della correttezza. Lo scopo del movimento olimpico è quello di sostenere gli sforzi volti a una convivenza pacifica ed equa delle nazioni

1 RS 0.192.122.415.1