Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 23 pagine

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TG e SG precisano che nella Svizzera orientale si stanno gettando le basi per un progetto di importanza nazionale e di grandi dimensioni quale l‘EXPO Bodensee-Ostschweiz 2027. Si spera di poter contare in un momento futuro su un analogo sostegno ideale e finanziario da parte della Confederazione.

ZH approva il fatto che non ci sarebbero conseguenze per gli altri cantoni. ZH però sarebbe particolarmente interessato in quanto sede di un grande aeroporto.

LU sottolinea che nella Svizzera centrale si lavora alla preparazione di una candidatura per i giochi olimpici invernali della gioventù a Lucerna e nella Svizzera centrale nel 2020 (YOG 2020). Sarebbe importante coordinare in modo ottimale le due candidature e garantire uno scambio. Consiglio federale, UFSPO e Swiss Olympic dovrebbero prendere atto ufficialmente dell’esistenza del progetto per la candidatura Youth Olympic Games Lucerne 2020 Central Switzerland. Prima della votazione popolare del 3 marzo 2013 si dovrebbe fare il punto sulla situazione con la partecipazione di Consiglio federale, UFSPO, Swiss Olympic, cantoni della Svizzera centrale e responsabili del comitato di iniziativa.

Travail.Suisse può dirsi d’accordo con l’organizzazione di Giochi olimpici invernali solo se si riducono i costi e il deficit previsti. A suo avviso si dovrebbe trovare un equilibrio fra effetti positivi per il turismo, la società e l’economia da un lato e gli investimenti necessari dall’altro.

L‘USS ritiene che i giochi siano troppo per la regione. L’organizzazione rimanda alla situazione finanziaria nel cantone e sottolinea il rischio che il contribuente potrebbe ritrovarsi a pagare somme enormi. Oltre a ciò l’edilizia grigionese può contare su un buon volume di commesse e praticamente non ha bisogno dei giochi.

Il PS concorda con il fatto che un risultato negativo della votazione cantonale sulla candidatura comporti la fine del progetto. La decisione in merito all’oggetto spetta unicamente alla popolazione del cantone dei Grigioni e in particolare ai comuni direttamente interessati.

FR, SPV, SL, Pro Natura, SAB, economiesuisse, CAS chiedono che il rapporto esplicativo sia completato in diversi punti con affermazioni chiare, per evitare in un secondo momento dubbi e malintesi (ad es. precisazioni relative all’uso dell’aeroporto di Samedan, trasporto delle persone alloggiate a grandi distanze, rinuncia all’apertura del passo della Flüela, ricerca di nuove sedi in caso di impossibilità di realizzare un progetto per motivi ambientali, etc.). Tutte queste questioni ancora aperte dovrebbero essere risolte con il più grande rispetto per l’ambiente e la natura.

PES, WWF, ATA, mw, CIPRA, ASPU, SL, vbu, Pro Natura ritengono che le condizioni quadro e la situazione topografica particolare della regione alpina parlino contro la candidatura olimpica. Il numero maggiore a ogni edizione dei giochi di atleti, funzionari e volontari e la quantità di gare da organizzare porterebbero quasi inevitabilmente ad un sovraccarico per l’ambiente e la società. La regione alpina è poco adatta a svolgere in modo sostenibile grandi manifestazioni di questo tipo su un territorio limitato. Ciò è tanto più vero se - vista la posizione delle sedi delle gare - si dovranno affrontare sfide impegnative dai punti di vista della tecnica dei trasporti e della pianificazione territoriale.

FST, SBS, SPV e SGV partono dal presupposto che la manifestazione è adatta per mettere la Svizzera al centro dell’attenzione mondiale. Ne consegue una legittima aspettativa che la Svizzera possa presentare adeguatamente su una piattaforma privilegiata la tradizione politica, la varietà culturale, la capacità di prestazione economica e l’inimitabile paesaggio invernale che la contraddistinguono. Si vuole inoltre provare che concetti come sostenibilità, innovazione, sicurezza, pulizia, affidabilità, e qualità hanno davvero una «patria d’origine», che è la Svizzera.

L’intento costituisce un progetto generazionale a livello nazionale svizzero, che rafforzerebbe tutto il turismo invernale nel nostro paese. Anche PPD, SRV e Swiss Athletics approvano e sostengono i lavori preparatori e la candidatura ai Giochi olimpici invernali 2022. Il progetto avrà effetti positivi per lo sport svizzero e per la Svizzera intera.

La SRV ci tiene a sottolineare che dovrebbero poter trarre vantaggio da una candidatura o dallo svolgimento dei giochi non solo gli sport invernali, ma anche quelli estivi. Si dovrebbero avviare da subito misure sostenibili; i mezzi già disponibili per lo sport di punta nel settore pubblico e in quello privato debbono essere esaminati per verificarne l’efficacia. La promozione dello sport, sia invernale sia estivo, deve essere rafforzata già nella fase di candidatura e si deve procedere ad un adattamento budgetario per il processo SIE a favore di un maggiore sostengo allo sport.