Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 23 pagine

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del turismo estivo sostenibile. Si deve pertanto prevedere almeno una generosa compensazione per gli inevitabili interventi nella natura, sotto forma di zone destinate al riposo e ad attività complementari.

SVS, SL, vbu, Pro Natura osservano che l’affermazione secondo cui anche le persone alloggiate a Zurigo e Opfikon dovrebbero raggiungere l’alta Engadina con treno e autobus e non con l’elicottero è centrale e dovrebbe essere ripresa nel rapporto esplicativo.

GastroSuisse e Hotelleriesuisse ritengono opportuno organizzare giochi invernali proprio la dove il turismo invernale è di casa. Ciò avrà notevoli effetti positivi sul turismo a livello nazionale e internazionale. Investimenti a lungo termine nelle infrastrutture rafforzeranno la piazza turistica Svizzera, e ciò è importante per l’economia locale e il turismo, anche se si considera l’attuale diminuzione dei pernottamenti.

Traffico

GR rileva che gran parte dei progetti in discussione rientrano già nella pianificazione della Confederazione e la loro realizzazione sarebbe soltanto anticipata in occasione dei Giochi olimpici nei Grigioni. Detto questo ci si chiede se i progetti vadano addebitati per intero al bilancio per gli investimenti in occasione dei Giochi olimpici invernali Svizzera 2022 o se sarebbe più giusto addebitare soltanto le spese che sorgono in relazione alla loro realizzazione anticipata. Oltre a ciò con la realizzazione della galleria del Wolfgang fra Klosters e Davos si potrebbe migliorare in modo sostenibile la capacità di trasporto delle RhB e aumentare la sicurezza dell’esercizio. Il numero di autobus necessari potrebbe essere ridotto di conseguenza. Nel senso della sostenibilità la realizzazione della galleria andrebbe riesaminata inserendo un rinvio apposito nel rapporto esplicativo.

GR fa notare inoltre che le misure e gli investimenti riguardanti il traffico su strada e su rotaia presentati nella tabella a pagina 23 del rapporto esplicativo sono considerati necessari in base allo studio di fattibilità. Le cifre presentate però non corrisponderebbero a quelle del messaggio del governo del Cantone dei Grigioni e non sono plausibili alla luce dello studio di fattibilità relativo ai trasporti. Nel rapporto esplicativo della Confederazione si dovrebbe pertanto chiarire in cosa consistono le differenze con il messaggio grigionese, per evitare informazioni contrastanti nel dibattito politico, nella discussione pubblica e nella campagna sulla votazione cantonale.

Secondo PS e CP i flussi di trasporto relativi ai singoli gruppi di utenti come atleti, giornalisti,

funzionari etc. sono stati esaminati in modo insufficiente. I sistemi di trasporto sarebbero onerati al massimo o anche oltre il limite, gli effetti su qualità dell’aria e valori di inquinamento fonico non sono chiari, ci sono troppe domande ancora aperte per procedere ad una valutazione seria della situazione in questo ambito. Via strada le località ospitanti sarebbero inoltre raggiungibili solo attraverso passi e vallate. Sulle strade che portano ai passi si possono avere il blocco delle circolazione o l’obbligo di montare le catene, con la conseguenza che si dovrebbero fare lunghe deviazioni se una tratta dovesse essere chiusa o eccessivamente trafficata. Anche questo comporta danni all’ambiente.

PES, WWF, ATA, mw, CIPRA, ASPU, SL, vbu, Pro Natura si domandano come sia possibile

nelle giornate di punta trasportare in modo adeguato e con puntualità i passeggeri di 1‘470 autobus (per direzione di marcia) in caso di tempo brutto. Se già si parte dal presupposto che nelle condizioni di spazio date non è possibile soddisfare tutte le richieste del Comitato olimpico internazionale, come ad esempio le corsie preferenziali per la cosiddetta famiglia olimpica,

mancano nel messaggio esplicativo indicazioni chiare e garanzie nel campo del trasporto aereo (ad es. riguardo ai voli degli elicotteri o all’aeroporto di Samedan). Nel caso delle infrastrutture per i trasporti per buona parte i progetti non sono direttamente collegati ai giochi, per cui l’utilità pubblica non verrebbe meno anche in caso di rinuncia alla candidatura. Come avviene anche per i progetti infrastrutturali privati, però, la realizzazione dipende da fattori non pianificabili in anticipo. I giochi olimpici invernali porterebbero pertanto al posto di progetti anticipati nel settore delle infrastrutture soprattutto un’attività edilizia maggiorata, con immissioni foniche e inquinamento dell’aria. WWF, ASPU, SL, vbu, Pro Natura criticano che non ci sia un piano direttivo particolare per garantire il flusso del traffico in caso di condizioni meteo particolari come nevicate, pericolo di valanghe o chiusura di tratte stradali o della rete RhB.