Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 23 pagine

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essere realizzato indipendentemente da una candidatura olimpica e non essere influenzato da sviluppi imprevedibili.

Il PS trova problematico che valutazioni dettagliate degli effetti sull’ambiente e un attento confronto fra gli interessi legati a intervento o protezione dovrebbero essere fatte a lavori in fase avanzata e quindi solo dopo un’eventuale accettazione del progetto da parte del popolo. PS, WWF, ASPU, SL, vbu, Pro Natura si chiedono come la logica della protezione potrebbe imporsi su quella dello sfruttamento una volta presi degli impegni nei confronti del CIO. Oltre a ciò impianti a St. Moritz e Davos potrebbero essere in conflitto con le norme per la protezione del bosco e con la protezione delle zone paludose garantita a livello costituzionale. Si deve stabilire in modo chiaro che le esigenze imposte in materia di ambiente devono essere rispettate senza alcuna eccezione. Affermare, come si fa nel rapporto esplicativo, che in casi isolati si rendono necessari chiarimenti in merito alla protezione per legge di boschi e paludi e che per la realizzazione delle infrastrutture sportive sono necessari disboscamenti puntuali sarebbe in netto contrasto con la vantata sostenibilità del progetto. Secondo WWF, ASPU, SL, vbu, Pro Natura finora non si è parlato di impianti di innevamento artificiale e relativi bacini di rifornimento di acqua, consumi di acqua ed energia e protezione climatica, per cui non è chiaro come si dovrebbero proteggere i valori inerenti la natura e il paesaggio e come realizzare infrastrutture esemplari dal punto di vista ecologico per lo svolgimento dei giochi invernali.

Il PS critica che il dossier della candidatura costituisce un impegno delle autorità nei confronti del CIO da prendere prima di adattare e far approvare la pianificazione cantonale e prima che nel Cantone dei Grigioni si possa tenere la procedura ordinaria per l’attribuzione di una concessione edilizia per gli edifici destinati alle olimpiadi.

Secondo PES, ATA, mw, CIPRA, SL, vbu gli interessi dell’ambiente e della sostenibilità sarebbero trasversali. Per un progetto sostenibile risulta quindi molto importante che almeno l’ufficio responsabile venga inserito nell’organigramma della candidatura con una funzione di snodo,

per poter adeguatamente considerare tutti gli aspetti della sostenibilità.

Il WWF ha un atteggiamento di fondo favorevole ai giochi olimpici invernali, ma chiede una manifestazione chiaramente sostenibile, che apporti un valore aggiunto per l’ambiente e la società. WWF, ASPU, SL, vbu e Pro Natura accolgono con favore l’intenzione dichiarata dal Consiglio federale di rinunciare al gigantismo per realizzare un appuntamento adatto alla nostra situazione, ma criticano il fatto che l’analisi della sostenibilità non sia stata fatta già molto prima, per verificare e discutere l’importanza dei giochi dai punti di vista sociale, culturale, economico ed ecologico. Secondo WWF, ATA, mw, CIPRA, ASPU, SL, vbu, Pro Natura il bilancio complessivo risultante dal confronto fra gli effetti positivi sperati per l’economia, la società e l’ecologia e le effettive conseguenze che i Giochi olimpici comportano risulterebbe di volta in volta negativo.

SVS, SL, vbu, Pro Natura sottolineano che l’Ufficio per la natura e l’ambiente del Cantone dei Grigioni nelle sue valutazioni a quanto pare ha commesso errori nell’applicazione della LPN.

Nel confronto degli interessi nel quadro della procedura per la concessione dell’autorizzazione a un progetto la possibilità di compensare con misure sostitutive gli interventi fatti non dovrebbe avere alcuna influenza. La promessa di rinunciare alla realizzazione di quanto risultasse contrario alla legge e di cercare un’altra sede deve essere ripresa nel rapporto esplicativo.

Sostenibilità in generale

Il PLR approva l’intenzione di evitare costruzioni inutili ricorrendo a infrastrutture da utilizzarsi a tempo determinato.

La FST vorrebbe essere integrata nel previsto comitato per la guida e la coordinazione dei diversi gruppi di lavoro attivi nell’ambito SIE. L’ideale sarebbe coordinare i programmi di attuazione (SECO settore turismo, 27. 2.2012) previsti nella «Strategia di crescita della piazza turistica Svizzera» (rapporto approvato dal Consiglio federale il 18.6.2010) con gli obiettivi SIE. Gli effetti economici che ci si devono attendere dai giochi oltre l’orizzonte temporale 2013-2022 devono essere elaborati nel rapporto in modo più trasparente e concreto.

La FST ritiene che l’elaborazione della candidatura olimpica con la dinamica che da essa consegue e le risorse finanziarie e umane disponibili può essere un’opportunità per avviare sviluppi suscettibili di durare a lungo nei Grigioni e per svilupparli in collaborazione con i partner. Ciò sarebbe possibile soprattutto nel quadro del piano direttivo per una manifestazione sostenibile e