Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/104: Legge federale sul Centro per la qualità nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie · 75 pagine
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1.7.9 Soluzione finanziaria
Le attività del Centro saranno finanziate da due fonti: per la qualità e l’impiego appropriato delle prestazioni verrà prelevato un contributo sui premi, mentre per la valutazione delle tecnologie saranno impiegati i fondi della Confederazione.
Contributo per la qualità e l’impiego appropriato delle prestazioni
Per il finanziamento delle nuove attività in materia di garanzia della qualità e impiego appropriato delle prestazioni si deve prevedere un contributo annuo da prelevare dai premi delle persone assicurate a norma della LAMal. Questo tipo di finanziamento appare giustificato anche sul piano del principio di equivalenza. Principali fruitori delle misure di miglioramento della qualità e dell’impiego appropriato delle prestazioni sono gli assicurati, i quali in futuro potranno beneficiare dell’effetto calmieratore sull’aumento dei costi e dei premi.
Nel settore della garanzia della qualità e dell’impiego appropriato delle prestazioni si stima un volume finanziario di 22 milioni di franchi, un quadro dei costi che si deduce da comparazioni con altre attività riguardanti la sicurezza dei pazienti e con progetti di prevenzione e promozione sanitaria in Svizzera, nonché con programmi di miglioramento della qualità e strutture di altri Paesi. Esso va quindi visto nel contesto di un quadro complessivo dei costi per attività a livello nazionale. La necessità di intervenire su più livelli rende comunque necessaria una limitazione finanziaria.
La plausibilizzazione di questo quadro di costi può essere confermata con un approccio bottom-up.
Per l’approccio bottom-up, si possono prendere come base le cifre sulla spesa della Confederazione. Il programma pilota nazionale progress! di sicurezza dei pazienti svizzera riceve un contributo di 1,1 milioni di franchi all’anno dall’UFSP. Nonostante questo sostegno finanziario, è stato possibile coinvolgere nel progetto sul tema «Chirurgia sicura» solo una piccola parte degli ospedali che avevano manifestato interesse. Questo progetto si occupa solo di un problema del settore stazionario acuto, tutti gli altri settori come la sicurezza della medicazione, la citata riduzione delle infezioni nosocomiali e l’intero settore ambulatoriale rimangono esclusi. Se l’obiettivo è una promozione generale della qualità e dell’impiego appropriato delle prestazioni, come auspicato dal presente avamprogetto, occorre esaminare contemporaneamente diverse aeree problematiche. Si devono quindi prevedere almeno 2-4 programmi paralleli e altri progetti. Infine, come indicato in apertura, la Svizzera dispone di una base dati lacunosa, che non permette di ottenere sufficienti informazioni sulla qualità. I compiti della Confederazione nel campo degli indicatori della qualità nel settore acuto-somatico degli ospedali sono sostenuti dalla Confederazione stessa. Le attività di altri attori nel campo delle case di cura e dell’assistenza infermieristica ambulatoriale sono accompagnate dall’UFSP e finanziate con importi relativamente modesti, fino a 100 000 franchi.
Con il suddetto quadro di costi, l’applicazione della strategia della qualità richiederebbe da parte degli assicuratori un contributo di circa 3.50 franchi all’anno per ogni assicurato che abbia compiuto 18 anni, il che corrisponde a mezzo millesimo della spesa sanitaria complessiva e a meno di un millesimo delle spese per premi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. L’onere finanziario degli assicurati aumenta solo in lieve misura con questo contributo supplementare di