Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/107: Legge federale sui prodotti del tabacco · 67 pagine
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Il divieto di consegna dei prodotti del tabacco ai minorenni è una misura di prevenzione riconosciuta a livello internazionale. Anche la maggior parte dei Paesi confinanti è in vigore questa disposizione, oggi largamente accettata dalla società in generale e anche dalla stessa industria del tabacco. La sua efficacia è tuttavia limitata e anche la sua applicazione non è priva di problemi.37
Il divieto deve essere esteso anche alla consegna dei prodotti del tabacco da parte dei minorenni. Sarebbe incomprensibile che un minorenne potesse vendere un prodotto che per legge non può procurarsi.
1.2.7 Test d'acquisto
Dalle esperienze verificatesi nei Cantoni e all'estero risulta che il divieto di consegna ai minorenni viene regolarmente eluso. Al fine di controllarne il rispetto il presente avamprogetto crea la base legale che permette di effettuare test d’acquisto. Dato che l’attuazione del divieto di consegna dei prodotti del tabacco legato all'età presenta problemi analoghia quella relativa al divieto di consegna di bevande alcoliche, è giustificato introdurre una base legale anche per i prodotti del tabacco, la quale, sulla base dei risultati emersi da questo efficace metodo di controllo, consenta di perseguire sul piano amministrativo e penale qualsiasi infrazione al divieto di consegna dei prodotti del tabacco ai minorenni. Per quanto riguarda la vendita di alcolici, le indagini statistiche commissionate dalla RFA dimostrano che intensificare i test d'acquisto contribuisce a migliorare il rispetto delle restrizioni relative all'età. Tale metodo, conosciuto da una decina di anni, è stato messo in pratica nella maggior parte dei Cantoni (23)38 ed è ritenuto efficace in quanto l'esperienza ha confermato che la vendita illegale di alcol ai giovani tende a calare quando vengono effettuati test d'acquisto. Del resto, l'esperienza ci insegna che i test d'acquisto sono efficaci soltanto quando i loro risultati possono essere utilizzati nell'ambito di una procedura amministrativa o penale.
Negli ultimi anni vi sono state discussioni controverse sulla proposta di considerare come inchieste mascherate i test d'acquisto effettuati facendo ricorso a minorenni39. Ai sensi dell'articolo 286 del Codice di procedura penale40, una misura del genere è ammissibile soltanto in caso di reati gravi, dai quali sono escluse però le infrazioni al divieto di consegna di alcol ai giovani che non abbiano raggiunto i limiti legali di età. In mancanza di una diversa base legale non sarebbe possibile, nell'ambito della procedura penale, utilizzare i risultati emersi dai test d'acquisto.
Nella mozione del 17 giugno 201141, Maja Ingold ha chiesto quindi la creazione di una base legale per i test d'acquisto di alcol. Il 17 agosto 2011 il Consiglio federale ha proposto di accogliere tale mozione. Con la sentenza del 10 gennaio 2012 (6B_334/2011) il Tribunale federale ha stabilito che i test d’acquisto di alcol costituiscono un’inchiesta mascherata. Poiché non sono concretamente soddisfatti i requisiti richiesti secondo le prescrizioni legali determinanti, i risultati dei test
37 Stead L.F., Lancaster T. (2005), Interventions for Preventing Tobacco Sales to Minors, Cochrane Database of Systematics Reviews.
38 V. Messaggio del Consiglio federale del 25 gennaio 2012 concernente la revisione totale della legge sull'alcool, FF 2012 1043, pag. 1104 e ad art. 13.
39 V. Sentenza del tribunale cantonale di Basilea Campagna 300 2010 47 A 4092 dell' 8 marzo 2011.
40 RS 312.0
41 Mozione Ingold 11.3677 «Base legale per i test d'acquisto di alcol».