Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/107: Legge federale sui prodotti del tabacco · 67 pagine

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Germania ha dimostrato che gli adolescenti molto esposti alla pubblicità hanno il 46 per cento di possibilità in più di fumare rispetto a quelli meno esposti33. Diversi Paesi che hanno introdotto il divieto di qualsiasi forma di pubblicità hanno valutato l’impatto di questa misura: in media vi è stata una riduzione del consumo di circa il 7 per cento del consumo generale.34

Per garantire una protezione più efficace della salute pubblica, il presente avamprogetto contiene restrizioni supplementari concernenti la pubblicità sui prodotti del tabacco che riguardano la forma di pubblicità, i supporti pubblicitari e la pubblicità in alcuni luoghi. Per evitare una loro eventuale elusione, queste restrizioni concernenti la pubblicità sono applicate anche agli oggetti che formano un'unità funzionale con i prodotti del tabacco consumati.

Secondo il presente avamprogetto è confermata in particolare la pubblicità nei punti vendita di prodotti del tabacco, quella rivolta specificatamente a consumatori maggiorenni, quella presente nella stampa scritta o nei media elettronici indirizzata direttamente a professionisti del settore o quella riguardante oggetti usuali legati al tabacco (p. es. posacenere, riempipipe, tranciasigari).

La nuova legge vieta per la prima volta a livello federale manifesti visibili da spazi pubblici (già in vigore in 14 Cantoni), spot o immagini pubblicitarie al cinema (già in vigore in quattro Cantoni), pubblicità nella stampa scritta o nei media elettronici, sugli oggetti usuali che non hanno nulla a che vedere con il tabacco oppure all’interno o all’esterno dei mezzi di trasporto pubblici. Già oggi, la maggior parte dei Cantoni ha già emanato prescrizioni riguardo ai manifesti pubblicitari negli spazi pubblici. A tale proposito, l’avamprogetto si allinea alle normative cantonali, senza andare oltre. Infatti il divieto concernente i manifesti in spazi pubblici è in vigore in 15 Cantoni, 14 dei quali proibiscono manifesti visibili da spazi pubblici. Inoltre, quattro Cantoni hanno già vietato gli spot pubblicitari nelle sale cinematografiche (stato al 1° maggio 2014).

Il divieto della pubblicità radiotelevisiva per i prodotti del tabacco previsto dalla LRTV è confermato, così come il divieto della pubblicità rivolta specificatamente ai minorenni contenuto nell'OTab (art. 18).

1.2.4 Restrizioni relative alla promozione delle vendite

Il presente avamprogetto vieta la distribuzione gratuita di prodotti del tabacco, gli sconti sul prezzo di vendita al pubblico limitati nel tempo e nello spazio e rivolti a una determinata cerchia di persone, nonché gli omaggi all'acquisto di tali prodotti o la consegna di premi in occasione di concorsi.

Non è previsto che lo Stato eserciti la propria influenza nella fissazione del prezzo di vendita, che rimane interamente nella sfera di competenza dell'industria del tabacco. D'altro canto l'industria non potrà più ridurre il prezzo dei prodotti del tabacco per un periodo limitato, in un luogo determinato e unicamente a favore di una specifica cerchia di persone (ad es. in occasione di festival, concerti o altri eventi). Tale provvedimento, agendo sul prezzo di vendita, tocca tutti i commercianti in uguale

33 Hanewinkel R. et al., (2011), Cigarette Advertising and Teen Smoking Initiation, Pediatrics, 127, e271-e278.

34 Saffer H., Chaloupka F. (2000), The Effect of Tobacco Advertising Bans on Tobacco Consumption, Journal of Health Economics, 19, 1117-1137.