Rapporto lungo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
Veb.ch, Coop e CI CDS sostengono il concetto previsto. Gli adeguamenti relativi alla deduzione per partecipazioni e all’imposta sull’utile con deduzione degli interessi dovrebbero tuttavia essere armonizzati tra loro.
Il CP è favorevole agli adeguamenti relativi alla deduzione per partecipazioni se si parla di esenzione di costi di finanziamento e amministrativi e/o se la misura riguarda le pure società holding. A suo parere il progetto di legge del DFF deve essere invece riformulato e precisato.
ASA chiede che in caso di rinuncia all’adeguamento della deduzione per partecipazioni venga quanto meno verificata la deduzione dei costi di amministrazione e degli oneri di finanziamento. La compensazione delle perdite deve essere inoltre adeguata in modo da non essere più ridotta dai ricavi da partecipazioni.
Contrari
La CdC/CDCF, 12 Cantoni (AG, AR, BL, GE, GR, GL, NW, OW, SO, VD, ZG, ZH), 3 partiti
(PPD, PLR, PLR-GE) e 18 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consul-
tazione (USAM, Camera fiduciaria, CCIG, CGI, FER, Amcham, GEM, Gewerbeverband des Kantons Luzern, IHZ, Municipio di Losanna, STSA, ASEFID, UAPG, USPI, Città di
Ginevra, VSUD, Wirtschaftskammer Baselland, ZVDS) si dichiarano contrari al cambiamento di metodo poiché questa misura non comporterebbe un miglioramento dell’attrattiva della piazza.
In caso di mantenimento della misura, ZH, AR, AI, SG, AG, TG chiedono di spostare gli ammortamenti come pure i costi di finanziamento e di amministrazione proporzionali alla partecipazione nel settore delle partecipazioni.
La CdC/CDCF, GR, la Conférence des Gouvernements de la Suisse du Nord-Ouest ritengono che un cambiamento di sistema comporterebbe una notevole riduzione delle entrate fiscali per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni.
Economiesuisse, SwissHoldings, FASMED, OREF, SOHK, ASA, ASG, scienceindustries criticano il fatto che nel caso dell’esonero diretto dei ricavi da partecipazioni le riduzioni di valore su partecipazioni non verrebbero più dedotte con incidenza fiscale
sull’imposizione dagli altri ricavi operativi.
ASB, Raiffeisen, up!schweiz respingono l’esenzione degli utili da capitale se si tratta di partecipazioni al patrimonio circolante delle banche. ABPS ritiene che invece di estrapolare gli utili da capitale da partecipazioni al patrimonio circolante delle banche dai ricavi da partecipazioni sarebbe più opportuno considerare unicamente le partecipazioni qualificate ai fini del calcolo dei ricavi da partecipazioni. In tal modo banche e grandi imprese godrebbero dello stesso trattamento.
In caso di adeguamento della deduzione per partecipazioni, l’USF non ritiene necessario abbandonare la quota di partecipazione minima e la durata di detenzione di 12 mesi per gli utili da capitale.
Nel caso della deduzione per partecipazioni l’ASA chiede di verificare la deduzione per i costi di amministrazione e di finanziamento. La compensazione delle perdite deve essere inoltre adeguata in modo che le perdite e il riporto delle stesse non vengano più ridotti dai ricavi da partecipazioni.
4.10 Introduzione di un’imposta sugli utili da capitale applicata ai titoli Sintesi
La CdC/CDCF e la stragrande maggioranza dei Cantoni, dei partiti e delle associazio-
ni/organizzazioni nonché degli altri pareri14 respingono l’introduzione di un’imposta sugli utili
14 24 Cantoni (ZH, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, SO, BL, SH, AR, AI, SG, TG, AG, GR, TI, VD, VS, NE, GE, JU), 8 partiti (PBD, PPD, PVL, PLR, UDC, JUDC, PLR-GE, PLR-VD), 58 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (CP, economiesuisse, FER, SAB, USC, SSIC, ASB, USAM, UCS, Conferenza fiscale Svizzera, USF, ASEFID, Swissholdings, Camera fiducia-