Rapporto lungo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
La CDCF/CdC, 8 Cantoni (ZH, LU, GL, FR, OW, BS, AI, AG), un partito (PVL) e 11 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (economiesuisse, Swissho-
ldings, UCS, Conférences des villes suisses sur les impôts, scienceindustries, IHZ,
OREF, SOHK, ASG, Wirtschaftskammer Baselland, ZHK) rifiutano anche le regolamentazioni proposte concernenti l’assunzione delle perdite di società del gruppo.
La Conférences des villes suisses sur les impôts e la Conférence des Gouvernements
de la Suisse du Nord-Ouest si dichiarano contrari all’adeguamento della compensazione delle perdite, che porterebbe a un’ulteriore diminuzione delle entrate fiscale e a un ulteriore aumento dell’onere amministrativo.
AI e il VBSS obiettano che la possibilità di una compensazione illimitata delle perdite comporterebbe una considerazione della capacità economica al di là di un intero ciclo economico, una circostanza non giustificabile dal punto di vista della sistematica della legislazione tributaria.
L’AGFU è favorevole al mantenimento del limite temporale e all’introduzione di
un’imposizione minima del 20 per cento. AI propone inoltre di introdurre l’imposizione minima per un periodo di transizione di dieci anni per finanziare così le mancate entrate finanziarie dovute alla RI imprese III.
I Verdi chiedono che la durata di compensazione delle perdite venga ridotta a tre anni.
Il PS, l’UCS e il VBSS sarebbero favorevoli a una compensazione delle perdite limitata a tre anni.
TG chiede che in caso di mantenimento della compensazione illimitata delle perdite venga prevista una possibilità a livello di diritto procedurale per fissare e impugnare in modo giuridicamente vincolante la perdita del periodo fiscale corrente, garantendo così la certezza del diritto anche con riferimento a perdite molto distanti nel tempo.
4.9 Adeguamenti in ambito di deduzione per partecipazioni Sintesi
La CdC/CDCF, tutti i Cantoni, la stragrande maggioranza dei partiti, la maggioranza delle associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione12 respingono gli adeguamenti relativi alla compensazione delle perdite ‒ per principio o quanto meno nell’ambito della RI imprese III.
Qualora questa misura venga mantenuta in essere, in particolare la CdC/CDCF e i Cantoni nonché singole associazioni mantello dell’economia13 chiedono che la quota di partecipazione minima del 10 per cento continui a costituire il presupposto per far valere la deduzione per partecipazioni.
Fautori
Un’esigua minoranza delle associazioni/organizzazioni e degli altri pareri (CP, SAB, UCS,
Conférences des villes suisses sur les impôts, Coop, CI CDS, prof. Oberson, SFAMA,
ASA, Tardy, FFS) è favorevole agli adeguamenti relativi alla deduzione per partecipazioni.
12 10 partiti (PBD, PPD, PLR, UDC, PVL, I Verdi, PS, PST, PLR-VD, PLR-GE) e 42 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (economiesuisse, SSIC, ASB, USS, USAM, USF, ASEFID, SwissHoldings, Travail.Suisse, Camera fiduciaria, ABPS, Amcham, CCIG, CGI, CVCI, FER, FGPF, GEM, Gewerbeverband des Kantons Luzern, HKBB, IHZ, Municipio di Losanna, Conférence des Gouvernements de la Suisse Nord-Ouest, OREF, Raiffeisen, Schindler, scienceindustries, SOHK, ASA, STSA, Swiss Textiles, UAPG, up!schweiz, USPI, VBSS, Città di Ginevra, VPAG, VSUD, ASG, Wirtschaftskammer Baselland, ZHK, ZVDS)
13 Economiesuisse, ASB.