Rapporto lungo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati
ASA, VPAG, VSUD, ZHK, ZVDS) osservano che la stima delle entrate, pari a 1,1 miliardi di franchi, non è ricostruibile o sono del parere che le entrate non siano preventivabili poiché estremamente volatili.
9 associazioni/organizzazioni e altre prese di posizione (economisuisse, ASB, veb.ch,
UCS, Conférences des villes suisses sur les impôts, Fokus Bern, SOHK, ZHK, VBSS)
criticano, riguardo all’imposta sull’utile da capitale, il fatto che il rapporto costi-benefici a fronte dell’onere amministrativo che incombe sulle autorità fiscali, sui contribuenti e sulle banche non sarebbe commisurato.
Un partito (PPD) e 7 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione
(Amcham, OREF CP, economiesuisse, ASB, Conférences des villes suisses sur les impôts, SwissHoldings, Camera fiduciaria, veb.ch, ASG) esprimono riserve dovute alla
mancata possibilità di compensare le perdite di capitale risultanti dalla vendita di diritti di partecipazione o di altri titoli con il reddito complessivo.
UR ritiene invece possibile un’attuazione della misura purché venga mantenuta in essere la quota di partecipazione del 10 per cento, mentre TI auspica un esame separato dell’imposta sull’utile da capitale al di fuori della RI imprese III.
AI e SO ritengono che in caso di mantenimento della misura un’imposta sull’utile da capitale sia ipotizzabile unicamente per le partecipazioni rilevanti che si qualificano anche per la procedura d’imposizione parziale (i problemi di trasposizione e di liquidazione parziale indiretta potrebbero essere eliminati anche con questa soluzione).
GastroSuisse, ABPS, Aktion Freiheit + Verantwortung, la CVCI, il Forum PMI, CI CDS, Swiss Textiles, VBSS, Wirtschaftskammer Baselland, il VBSS e il Verein Schweizer
Steuerzahler ritengono che non sia accettabile che le persone fisiche o le PMI debbano cofinanziare la riforma.
ASB e Raiffeisen respingono in particolare l’eccezione all’esenzione generale dei proventi da partecipazioni per gli utili da capitale se si tratta di partecipazioni al patrimonio circolante delle banche.
ASB obietta che l’infrastruttura delle banche oggi non consentirebbe ancora di documentare un’imposta sull’utile da capitale nei confronti dei clienti.
SFAMA respinge l’imposta sull’utile da capitale in particolare anche nell’ottica degli investimenti collettivi di capitale e in quella dei relativi investitori.
4.11 Adeguamenti in ambito di procedura d’imposizione parziale Sintesi
La CdC/CDCF e la stragrande maggioranza dei Cantoni sostengono l’armonizzazione della modalità e dello sgravio nell’ambito della procedura d’imposizione parziale.16
La proposta di abolire la quota minima di partecipazione del 10 per cento per il ricorso alla procedura d’imposizione parziale viene invece respinta dalla CdC/CDCF e dalla stragrande maggioranza dei Cantoni a causa del timore di una diminuzione delle entrate fiscali e di un aumento dell’onere di riscossione.17
16 CdC/CDCF, 21 Cantoni (ZH, BE, LU, UR, GL, ZG, FR, SO, BS, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, VD, VS, NE, GE, JU), 3 partiti (PPD, PLR-VD), 10 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (FER, SAB, USS, Camera Fiduciaria, CVCI, Conférence des Gouvernements de la Suisse Nord-Ouest, prof. Oberson, FFS, Tardy, UAPG,); SZ appoggia solo l’armonizzazione della modalità, BL solo lo sgravio.
17 CdC/CDCF, 18 Cantoni (ZH, UR, SZ, GL, ZG, SO, BL, BS, AR, AI, SG, GR, AG, TG, VD, VS, GE, JU), 2 partiti (PS, PLR-VD) e 7 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (FER, UCS, Camera fiduciaria, ABPS, AGFU, CVCI, Conférence des Gouvernements de la Suisse Nord-Ouest).