Rapporto lungo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati
5 Cantoni (FR, GE, OW, NE, VD), 3 partiti (I Verdi, PLR-GE, PLR-VD) e14 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (CP, Conférences des villes suisses sur les impôts, UCS, CCIG, CGI, CVCI, FER, STSA, OREF, UAPG, USPI, Municipio di Losanna, prof. Oberson, Città di Ginevra) nutrono dubbi riguardo al consenso internazionale nei confronti di questa misura e/o reputano la regolamentazione transitoria proposta non idonea a incrementare la capacità competitiva.
GE, VD, PLR-VD non hanno obiezioni contro una regolamentazione a livello legislativo della valutazione delle riserve occulte in caso di arrivo o di partenza all’estero come pure in caso di ingresso o uscita dal licence box. Essi sono invece contrari a questa misura nel caso dell’uscita dall’imposizione privilegiata (art. 78g LAID).
FR, GE, VD, PLR-VD, CCIG, CVCI, FGPF esigono che, qualora la misura venga mantenuta, nella LAID venga prevista una possibilità di scelta per l’introduzione da parte dei Cantoni e/o un diritto di scelta per le imprese.
GE, VD, PLR-VD, STSA, VBSS giudicano negativamente il rapporto costi-benefici della misura e fanno notare che lo scostamento dal principio dell’importanza determinante creerebbe nuovi problemi contabili e scarsa chiarezza, in particolare nel caso delle società quotate in borsa che fanno rapporto secondo regole contabili internazionali (US GAAP, IFRS).
La Conférences des villes suisses sur les impôts, l’UCS e il VBSS rilevano problemi relativi all’onere amministrativo e di diritto commerciale in relazione all’introduzione della misura e criticano la violazione del principio dell’importanza determinante.
OW, USAM, USF e Gewerbeverband des Kantons Luzern ritengono che la prassi attualmente seguita dai Cantoni sia efficace e sono contrari a un’ulteriore regolamentazione restrittiva che limiterebbe i Cantoni nel trattamento dei singoli casi.
CGI, OREF, USPI criticano la mancanza di una regolamentazione relativa alla valutazione delle riserve occulte.