Rapporto lungo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
zione lasci ai Cantoni un margine di manovra in ambito di politica finanziaria. 37 partecipanti non esprimono un’opinione specifica al riguardo.
Tutti i Cantoni (compresa CdC/CDCF) auspicano che la Confederazione lasci ai Cantoni un margine di manovra in ambito di politica finanziaria mediante misure verticali di compensazione affinché si possa ridurre l’imposizione degli utili. Questa posizione riscuote il consenso esplicito o implicito della maggior parte dei partiti interpellati (PBD, PPD, PLR, PVL, UDC). Anche la maggioranza delle associazioni mantello nazionali e delle organizzazioni
(ACS, UCS, SAB, economiesuissse, USAM, Travail.Suisse, ASEFID, CP, FER, Camera
fiduciaria, USF, veb.ch, ASG, SwissHoldings) nonché degli altri partecipanti alla consultazione non interpellati ufficialmente (Conferenza dei Cantoni donatori della NPC,
Conférence des Gouvernements de la Suisse du Nord-Ouest, PLR-VD, PLR-Genève, up!Schweiz, CCIG, Cgi, GastroSuisse, FGPF, Gewerbeverband des Kantons Luzern, GEM, HKBB, CI CDS, IHZ, Interpharma, OREF, SSIC, ASA, Scienceindustries, SOHK, STSA, Amcham, UAPG, USPI, VBSS, Verein Schweizer Steuerzahler, VSEG, ZHK, ZVDS, Clariant, Coop, Schindler, Municipio di Losanna, Città di Sciaffusa, Tardy, prof.
Oberson) caldeggia (talvolta indirettamente) un sostegno da parte della Confederazione a favore dei Cantoni.
I Verdi sono «aperti» all’idea proposta. Il PS è favorevole a una ripartizione degli oneri della riforma tra Confederazione e Cantoni, tuttavia propone un orientamento fondamentalmente diverso.