Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 139 pagine

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CH 7 762,2 2 095,1 9 857,3 78,9 % 21,1 %

Queste cifre comprendono solo le ripercussioni dirette sulle entrate dell’imposta sull’utile. A queste si aggiungono effetti indiretti e indotti (ad es. nel caso delle entrate dell’imposta sull’utile di aziende fornitrici o delle imposte sul reddito di impiegati, cfr. n. 3.1).

Gli statuti fiscali cantonali svolgono inoltre un ruolo significativo per il calcolo del potenziale delle risorse nel quadro della vigente perequazione finanziaria nazionale (cfr. nel dettaglio il n. 1.2.3).

Negli anni 2008–2010, complessivamente le entrate della Confederazione (imposta federale diretta) da imprese con uno statuto fiscale cantonale ammontavano in media a circa 3,6 miliardi di franchi (compresa la quota dei Cantoni). Ciò corrisponde quasi al 50 per cento delle entrate complessive provenienti dall’imposizione degli utili.

Queste cifre dimostrano che la LRI imprese III riveste un’importanza determinante sia dal punto di vista della politica fiscale che dal punto di vista della politica finanziaria. Alla luce degli sviluppi internazionali il mantenimento dello status quo non è un’opzione realistica. Una pianificazione difficoltosa e una minore certezza del diritto per le imprese determinerebbero un’erosione della competitività fiscale che pregiudicherebbe in maniera considerevole la redditività dell’imposizione delle imprese. Partendo da questo presupposto, è importante confrontare le ripercussioni della LRI imprese III non solo con la situazione attuale, ma pure con lo scenario che non prevede una riforma (cfr. in merito le spiegazioni al numero 3.1).

1.1.5 Importanza delle società con statuto speciale per l’economia pubblica

La seguente tabella fornisce un’indicazione sull’importanza delle società con statuto speciale per l’economia pubblica. Particolarmente rilevante è la loro quota al gettito fiscale: 48,3 per cento a livello di Confederazione e 21,1 per cento a livello di Cantoni e Comuni. Anche la stima della loro quota alle uscite per la ricerca e lo sviluppo (44,8 %) è altrettanto importante. Questa quota comprende, per la maggior parte, le attività di ricerca e di sviluppo effettuate in seno alle società stesse (intramuros) e, in minima parte, anche le attività di ricerca e di sviluppo affidate a terzi (extramuros). Con il 4,3 per cento, la quota delle società con statuto speciale alle spese per il personale, e di conseguenza all’occupazione, a prima vista appare meno significativa. Tuttavia, questa percentuale corrisponde a un numero di impiegati compreso tra 150 000 e 180 000 unità. Occorre anche considerare che le società con statuto speciale sono spesso incorporate in un gruppo e ciò contribuisce, grazie alle condizioni attrattive della piazza, alla creazione di valore aggiunto e all’occupazione nelle società del gruppo tassate in via ordinaria sul territorio svizzero. Infine, le società con statuto fiscale producono effetti indiretti e indotti sulla creazione di valore aggiunto e sull’occupazione tramite l’imposizione ordinaria dei loro fornitori e le spese di consumo dei loro impiegati.

Tabella 5: Stima delle quote delle società, suddivise per statuto fiscale, alle entrate fiscali, alle spese per il personale e alle uscite per la ricerca e lo sviluppo, media 2008–2010: