Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine

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3.1.2 Ripercussioni in materia di personale

Il trasferimento di compiti e la crescente necessità di coordinamento causano all’UFT un maggior onere in termini di personale. Ciò è dovuto all’introduzione e all’attuazione degli strumenti «concetto di utilizzazione della rete» e «piani di utilizzazione della rete». L’onere supplementare per l’avvio e l’attuazione del processo di pianificazione istituzionalizzato e per l’elaborazione di una concezione per gli impianti del traffico merci viene affrontato attraverso la creazione di un posto autorizzato nel quadro del FAIF.

L’attuale impiego di personale per i contributi d’esercizio nel TCCI, per il TC non transalpino e per il traffico merci sulle ferrovie a scartamento ridotto è all’incirca bilanciato dalla necessità di risorse umane pianificata per i finanziamenti iniziali e le ordinazioni previste congiuntamente con la Confederazione (posto al 40 %).

I nuovi disciplinamenti previsti nell’ambito di questo progetto comportano per la Confederazione un maggior onere netto in termini di personale pari a un posto al 100 per cento.

Aumenti

Dipartimento Breve descrizione Numero di posti

DATEC Concetto/piani di utilizzazione della rete 1 posto al 100 %

3.2 Ripercussioni per Cantoni e Comuni nonché per centri urbani, agglomerati e regioni di montagna

Come la Confederazione, anche i Cantoni sono interessati a un traffico merci ferroviario efficiente sull’intero territorio nazionale. Nell’ambito di questo progetto sono affrontati e disciplinati i punti di contatto con i Cantoni qui di seguito presentati.

Gli obiettivi previsti presuppongono una collaborazione tra Confederazione e Cantoni per quanto riguarda la garanzia dell’approvvigionamento per le regioni.

Di conseguenza la Confederazione, insieme ai Cantoni interessati, può compensare le differenze topografiche e ambientali con contributi d’esercizio concessi attraverso ordinazioni mirate, assicurando così un’adeguata rete di servizi nelle aree in questione. Tale promozione avviene sulla base di strategie cantonali o concezioni per il traffico merci. In particolare, questo strumento consentirà di mantenere i contributi d’esercizio esistenti per le ferrovie a scartamento metrico. Per le ordinazioni la Confederazione prevede una partecipazione finanziaria minima del 50 per cento da parte dei Cantoni, che corrisponderà in media a un onere finanziario leggermente superiore per gli stessi Cantoni.

Ci si aspetta che i Cantoni partecipino attivamente, attraverso concetti per il traffico merci e strumenti della pianificazione territoriale, a una politica coordinata nel settore del trasporto di merci. Ciò può avvenire nell’ambito delle ordinazioni da parte dei Cantoni, cui partecipa finanziariamente anche la Confederazione.