Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine

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di partenza, l’UFT considera come proprio compito rappresentare gli interessi del traffico merci nella pianificazione e nell’attribuzione delle tracce e assicurare le capacità necessarie. A questo proposito occorre tuttavia che i rappresentanti del settore si esprimano nel quadro delle previsioni del traffico merci dato che, in definitiva, proprio su queste si basano le pianificazioni.

La pianificazione del Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) nell’ambito del FAIF36 aveva previsto un aumento sensibile del traffico merci ferroviario a livello internazionale e nazionale. Aveva anche tenuto conto di esigenze qualitative come il cadenzamento, le possibilità di collegamento delle tracce, la lunghezza dei convogli, i tempi di percorrenza tra i nodi, la sagoma, la velocità e la trazione. Ne è risultato un orario sistematico del traffico merci che prende in considerazione i volumi di trasporto previsti per il 2030.

È un dato di fatto comunque che le tracce per il trasporto di merci oggi sono scarse e lo resteranno nei prossimi anni. Questa situazione si potrebbe ancora aggravare se fossero proposte nuove offerte nel traffico viaggiatori senza un ampliamento dell’infrastruttura a disposizione. Ciò avrebbe anche come conseguenza che spesso le tracce richieste non potrebbero essere offerte rispettando il livello di qualità auspicato. Si registrerebbero, quindi, frequenti cali nella produttività dei fornitori di prestazioni in campo ferroviario e dei caricatori.

1.1.5 Processo di pianificazione degli impianti del traffico merci

Di norma, le imprese attive nel trasporto di merci e i caricatori pianificano in modo autonomo gli impianti e l’UFT, in qualità di Ufficio competente, valuta le singole domande di contributi finanziari federali. A volte non viene chiarito se le capacità delle tracce necessarie alla realizzazione dei volumi di trasporto possano essere assicurate in modo durevole e se diversi progetti puntino eventualmente agli stessi trasporti. Una richiesta importante dei rappresentanti di questo settore è costituita quindi da una pianificazione coordinata a livello svizzero delle capacità della rete e degli impianti del traffico merci nonché realizzata con il coinvolgimento dei suddetti rappresentanti.

La forte dipendenza dallo sviluppo economico generale e l’incertezza dominante sull’evoluzione del mercato per un lungo orizzonte temporale rappresentano le sfide specifiche del suddetto processo di pianificazione. La profonda ristrutturazione dei processi logistici intervenuta negli scorsi anni complica ulteriormente la pianificazione. Questi fattori riducono la disponibilità delle imprese a investire nel trasporto merci ferroviario.

1.1.6 Attuali strumenti pubblici di incentivazione

1.1.6.1 Fondi disponibili

L’incentivazione finanziaria del traffico merci ferroviario da parte della Confederazione avviene con svariate modalità. Questa diversità è motivata soprattutto da ragioni storiche e si è sviluppata gradualmente fino alla situazione attuale attraverso

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