Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine

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FER e Forum PMI respingono in blocco tutte le misure. Anche cp si oppone alle proposte, ma per quanto riguarda la scala decrescente potrebbe eventualmente concepire una rinuncia all’adeguamento del limite massimo con la stessa cadenza degli adeguamenti delle rendite.

Organizzazioni di assicurati – beneficiari di prestazioni – indipendenti

I rappresentanti delle cerchie di assicurati e beneficiari di prestazioni approvano in linea di principio le misure per la parificazione degli indipendenti a livello contributivo. CSA e ASA/SVS si dichiarano a favore delle tre misure. Pro Senectute approva l’armonizzazione del tasso contributivo. Anche DOK approva esplicitamente tutte le misure. FSC e Retina Suisse si dicono espressamente favorevoli alla parificazione in materia di contributi AVS, mentre diverse organizzazioni di aiuto ai disabili rimandano solo in modo generico al parere espresso dalla DOK.

Istituti di previdenza e d’assicurazione, associazioni professionali e organi esecutivi

Su questo argomento i pareri espressi da queste organizzazioni sono rari. CCCC approva le tre misure proposte, mentre ACCP è contraria alla limitazione riguardante la deducibilità dei riscatti di cassa pensioni per gli indipendenti. La cassa pensioni GastroSocial vede con favore che per le stesse prestazioni assicurative vengano riscossi anche contributi di pari entità. inter-pension non si dichiara né a favore né contro, ma reputa che la proposta non causi problemi e prevede una diminuzione dei riscatti.

4.9 Disoccupati anziani e previdenza professionale

4.9.1 Estensione dell’assicurazione facoltativa

Le persone tra i 58 e i 60 anni che vengono licenziate devono poter continuare volontariamente la previdenza fino al raggiungimento dell’età minima per la riscossione delle prestazioni di vecchiaia e avere la possibilità di dedurre i relativi contributi dal reddito imponibile. Questa misura garantisce alle persone in questione di conservare il diritto a una rendita di vecchiaia a vita nel secondo pilastro. Secondo la prassi attuale delle autorità fiscali, al termine dell’attività lucrativa è possibile operare per due anni una deduzione fiscale dell’assicurazione facoltativa.

42 partecipanti alla consultazione si pronunciano in merito all’estensione dell’assicurazione facoltativa per i disoccupati anziani. 37 si dichiarano favorevoli, 5 contrari. Alcuni pareri fanno presente che la misura avrebbe un impatto limitato, poiché soltanto le persone benestanti potrebbero versare contributi alla previdenza professionale anche in caso di disoccupazione.

Cantoni

Gli otto Cantoni che si esprimono sull’estensione della previdenza professionale per i disoccupati anziani appoggiano la misura presentata (ZG, FR, BS, AI, GR, VS, NE, JU). Ritengono concordemente che l’estensione del secondo pilastro sia la migliore soluzione per evitare in seguito il ricorso alle PC a spese del contribuente.

Partiti politici e sezioni di partito

Tre partiti rappresentati nell’Assemblea federale sono bendisposti nei confronti di questa misura in favore dei disoccupati anziani (PLR, pvl e PSS). Il PSS fa però notare che la misura avrà un impatto limitato, poiché soltanto le persone che dispongono di un reddito confortevole possono pagare i contributi anche in caso di disoccupazione. Tra gli altri partiti, il PSdL è a favore del nuovo disciplinamento. PSG 60+ ravvisa nella misura proposta un