Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/31: Revisione dell'Ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) · 14 pagine

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3 Valutazione generale

La grande maggioranza dei partecipanti approva il progetto di modifica o è favorevole all’orientamento dato dalla revisione.

La maggior parte dei Cantoni, alliance F, svf-adf, CSP, FSFM, EFS-FPS, Post Beijing e Pro Familia Svizzera approvano il progetto di revisione. Le organizzazioni attive nel settore della salute e le organizzazioni sindacali sono favorevoli all’orientamento dato dal progetto di modifica.

Per la maggior parte delle organizzazioni del settore della salute, CSS Assicurazione, Travail.Suisse e syna, i tempi di allattamento proposti nel progetto di revisione non sono sufficienti. Secondo alcuni partecipanti del settore della salute e alcune organizzazioni sindacali è importante sottolineare che si tratta unicamente di durate minime e che si possono prevedere periodi retribuiti più lunghi. Secondo Medici di famiglia Svizzera e SSP-SGP i tempi proposti sono un compromesso accettabile, mentre per alliance F, EFS-FPS, Post Beijing sono adeguati.

Riguardo al luogo dell’allattamento, SVDE-ASDD, ASCA, SVM-ASISP, FSL, FSPA, NGO Allianz, Salute pubblica Svizzera, CSS Assicurazione, FMH e Promozione Salute Svizzera ritengono che bisogna prevedere condizioni minime da rispettare in termini di infrastruttura e di locali da mettere a disposizione della donna che vuole allattare; la maggior parte di queste organizzazioni formula in proposito una proposta di modifica.

BS, VS e Employés Suisse ritengono che la questione del sistema applicabile in caso di nascite multiple debba essere precisata almeno nelle indicazioni relative all’ordinanza; TI e GR sostengono che le conseguenze finanziarie per le aziende devono o avrebbero dovuto essere approfondite.

Travail.Suisse e syna chiedono che nella nuova disposizione venga precisato che il tempo dedicato all’allattamento non può essere compensato né computato su altri periodi di riposo, come avviene già attualmente.

Le organizzazioni dei datori di lavoro sono contrarie al progetto di revisione così come proposto o ritengono che debba essere più restrittivo. Per quanto riguarda i tempi di

allattamento, sostengono che il progetto vada troppo oltre e che non dovrebbe prevedere durate minime. USI, FER, USAM, Veledes, hotelleriesuisse, CP e GastroSuisse sottopongono proposte di modifica a tal riguardo. Anche secondo tre Cantoni (GR, GL e SH) i tempi di allattamento sono troppo lunghi.

Secondo USI, FER, USAM, CP e hotelleriesuisse soltanto il tempo dedicato all’allattamento all’interno dell’azienda (o anche in un locale vicino all’azienda secondo USI, FER e USAM) deve essere retribuito. Per GastroSuisse occorre precisare che l’allattamento all’esterno dell’azienda deve essere retribuito soltanto in casi eccezionali.

UDC e Migros respingono categoricamente il progetto di revisione.

Sul piano formale, due Cantoni (VD, LU) e 3 organizzazioni di datori di lavoro (hotelleriesuisse, CP e senesuisse) manifestano dubbi o contestano il fatto che la questione della retribuzione dei tempi dedicati all’allattamento sia disciplinata dall’articolo 60 capoverso 2 OLL 1.

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