Rapporto continuazione
Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo
lo studio PwC il sistema italiano è il più decentralizzato. Il sistema svizzero, con le sue tre cooperative di fideiussione regionali e una sovraregionale, è relativamente decentralizzato.
In Europa si è affermato il sistema del trasferimento parziale del rischio allo Stato o all’UE sotto forma di fideiussioni al regresso. Nei Paesi di riferimento (Germania, Austria, Francia, Portogallo, Spagna e Italia) si applica senza restrizioni il diritto europeo in materia di aiuti pubblici57.
Per il periodo 2006–2011, gli istituti di fideiussione di Italia e Francia contano i portafogli più importanti. Nel confronto internazionale e in cifre assolute, la Svizzera presenta il minor volume di fideiussioni e il numero più basso di fideiussioni accordate. Anche in termini relativi, le fideiussioni accordate altrove sono nettamente più importanti che in Svizzera. Mentre in Svizzera la quota del volume di fideiussioni rispetto al PIL è pari allo 0,04 %, in Portogallo e in Italia essa è nettamente superiore, aggirandosi attorno al 2 % (cfr. Tabella 1). In Asia le fideiussioni rivestono un ruolo ancora più importante. A Taiwan, ad esempio, la quota delle fideiussioni in corso rispetto al PIL ammonta al 3,6 %, in Corea al 6,7 % e in Giappone addirittura al 7,3%58.
Tabella 1: Quota del volume di fideiussioni rispetto al PIL, 2011
in milioni di Euro Volume totale PIL in % del PIL
Svizzera 173 476 054 0,04 %
Germania 5 911 2 592 600 0,23 %
Austria 384 300 712 0,13 %
Francia 13 828 1 996 583 0,69 %
Portogallo 3 240 171 040 1,89 %
Spagna 6 200 1 063 355 0,58 %
Italia 32 818 1 579 659 2,08 %
Fonti: PwC (2013) e SECO
Nel confronto internazionale il limite delle fideiussioni svizzero (500 000 CHF o 408 000 EUR) equivale ad appena la metà rispetto a quello della media dei Paesi di riferimento (1 mio. EUR). In Germania, ad esempio, possono essere garantiti crediti fino a un importo massimo di 1,25 milioni EUR e in Austria addirittura fino a 7,5 milioni EUR. Contrariamente alla Svizzera, dove le fideiussioni possono essere assunte fino al 100% del credito richiesto, nei Paesi di riferimento generalmente vige un limite dell’80%. Nonostante il limite più basso,
l’importo medio delle fideiussioni accordate in Svizzera (104 030 EUR) è in parte nettamente superiore a quello di altri Paesi. La Germania è il solo Paese di riferimento nel quale è ancora più elevato (121°960 EUR, cfr. Figura 4). La Svizzera applica quindi un limite di fideiussione relativamente basso, ma lo sfrutta meglio rispetto alla media. Nei Paesi di riferimento non vengono però accordate fideiussioni fino al 100% del credito richiesto come invece avviene in Svizzera.
In Germania, Austria e Francia il mercato delle fideiussioni è dominato dai grandi istituti statali (KfW, AWS e Oséo), che praticano un approccio di promozione globale. Le organizzazioni di fideiussione si concentrano sulla concessione di fideiussioni cooperando perlopiù con altri istituti di promozione e/o banche. I prodotti delle banche di fideiussione entrano in concorrenza crescente con i mutui, in particolare quelli offerti dalle banche di riferimento delle PMI, che prevedono un’esenzione proporzionale dalla responsabilità.
In Germania la banca di fideiussione del Baden-Württemberg è quella con il volume di fideiussioni più elevato, dovuto al suo attivismo sul mercato. Questo Land confinante con la
57 In merito al diritto europeo in materia di aiuti pubblici si veda anche il capitolo 3.2. 58 OCSE (2013/1) 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 18/50