Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/34: Revisione parziale della legge sull'Assicurazione contro i rischi delle esportazioni (LARE) e della relativa ordinanza (OARE) · 16 pagine
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4.3. Partiti
Due partiti (PS, PLR) condividono senza riserve la proposta di revisione parziale della LARE; il PPD è in buona parte favorevole al progetto. L’UDC esprime un rifiuto di principio. Otto partiti (PBD, pvl, csp-ow, CSPO, PEV, I Verdi, Lega, MCR) non hanno inoltrato alcuna presa di posizione.
In generale il PS è favorevole alla proposta di adeguare i mezzi a disposizione dell’ASRE alle mutate condizioni quadro e, in particolare, di includere stabilmente nella normativa gli strumenti introdotti con urgenza e a titolo temporaneo nel 2009, nel quadro delle misure di stabilizzazione, ad integrazione dell’offerta assicurativa dell’ASRE.
Anche il PLR ritiene opportuno integrare stabilmente l’offerta dell’ASRE con i nuovi strumenti, visti i buoni risultati ottenuti in seguito alla loro introduzione. Il PLR approva il progetto anche perché esso consentirebbe al settore dell’esportazione di continuare a contribuire al benessere e all’occupazione in Svizzera. Secondo il PLR l’ASRE dovrebbe evitare di porsi in concorrenza con gli assicuratori privati e limitare le proprie attività al settore dei rischi non assicurabili sul mercato.
Il PPD condivide in buona parte il progetto, e chiede che vengano tenuti in considerazione soprattutto i pareri espressi dalla PMI, visto che rappresentano i due terzi degli stipulanti dell‘ASRE. Il PPD ritiene inoltre necessario che l’ASRE continui ad operare secondo criteri di autofinanziamento e trasparenza. Inoltre la revisione parziale non dovrebbe comportare un aumento degli oneri amministrativi e occorrerebbe impedire le sovvenzioni indirette.
L'UDC si dice contraria ad un ampliamento dell’offerta assicurativa dell’ASRE, sottolineando che i nuovi strumenti assicurativi sarebbero stati introdotti come misure di stabilizzazione temporanee, mediante una legge federale urgente e in un contesto di crisi finanziaria ed economica. Perciò sarebbe politicamente inopportuno prolungare la validità di questi strumenti e/o includerli stabilmente nella normativa.
4.4. Associazioni e altre organizzazioni
Cinque associazioni mantello dell’economia (Economiesuisse, USI, USC, USS, Travail.Suisse) condividono il progetto di revisione parziale della LARE, mentre l’USAM lo respinge. Sulla base di una valutazione formulata da una commissione di specialisti, l’ASB ha rinunciato ad esprimersi. SIC Svizzera rinuncia a prendere posizione per insufficiente disponibilità di risorse.
Tre associazioni mantello dei Comuni, delle Città e delle Regioni di montagna (ACS, UCS, SAB) non hanno inoltrato alcun parere; l’UCS ha addotto ragioni legate ad un’insufficiente disponibilità di risorse.
Altre cinque associazioni e organizzazioni non governative (Swissmem, ASA; EvB, Alliance Sud e AI CH [presa di posizione collettiva]) approvano le proposte di revisione parziale della LARE; ASA accoglie il progetto con riserva; EvB, Alliance Sud e AI CH formulano ulteriori proposte di modifica. Sei organizzazioni (Swisscham, CCIS, IHK St. Gallen-Appenzell, IHZ, CVCI, Avenir Suisse) non hanno inoltrato alcun parere.
In merito alla revisione parziale della LARE si sono espresse quattro associazioni settoriali interessate (Scienceindustries, CVAM, Forum PMI, CP) che non erano state contattate direttamente.
Economiesuisse sostiene il progetto perché i nuovi prodotti offerti avrebbero dato risultati positivi per le attività degli esportatori svizzeri. Inoltre Economiesuisse è favorevole all’emissione di polizze assicurative e garanzie sotto forma di decisione poiché ciò ridurrebbe gli oneri amministrativi.