Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 100Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

L’avamprogetto affida la competenza di autorizzare e vigilare sui giochi di destrezza esercitati in modo automatizzato, online a o livello intercantonale all’autorità intercantonale d’esecuzione. Attualmente sono le singole autorità cantonali competenti per le autorizzazioni ad adempiere tale compito. Proprio in questo settore le vigenti basi legali e i sistemi di autorizzazione cantonali presentano differenze notevoli. Nella maggior parte dei Cantoni l’onere amministrativo per questi compiti rimarrà probabilmente entro limiti ragionevoli. Nel settore dei giochi di destrezza di grande estensione, la nuova legge centralizzerà questi compiti presso l’autorità intercantonale d’esecuzione e formalizzerà l’attività di autorizzazione e vigilanza.

Onere per la vigilanza e le autorizzazioni nel settore dei giochi di piccola estensione

Il presente avamprogetto sottopone ad autorizzazione le cosiddette tombole ai sensi dell’articolo 2 LLS, qualificandole come piccole lotterie. Attualmente in alcuni Cantoni le tombole non necessitano di autorizzazione, mentre in altri sì, ma solamente se la somma delle quote arriva a un determinato importo (p. es. CHF 10 000). Oggi in circa la metà dei Cantoni è necessaria un’autorizzazione per organizzare una tombola.

Va comunque detto che il numero annuo delle procedure di autorizzazione diminuirà sopratutto perché gli organizzatori non potranno proporre più di due piccole lotterie l’anno. In generale la nuova normativa sulle piccole lotterie non avrà ripercussioni degne di nota sull’onere per la vigilanza e le autorizzazioni.

Per quanto riguarda le scommesse sportive locali, l’avamprogetto riproduce la situazione attuale.

L’avamprogetto permette ora lo svolgimento di (piccoli) tornei di giochi in denaro la cui autorizzazione e vigilanza competerà ai singoli Cantoni. Ne conseguirà senza dubbio un nuovo onere amministrativo. Nel mercato dei tornei di giochi in denaro vige in genere una certa autoregolamentazione poiché gli organizzatori titolari di un’autorizzazione si controllano vicendevolmente e avvertono l’autorità di vigilanza se un concorrente non rispetta le regole.

L’onere legato alla vigilanza e all’autorizzazione di tornei di giochi in denaro potrebbe richiedere alle autorità competenti il potenziamento delle risorse umane, che tuttavia potrà essere finanziato, almeno in parte, con emolumenti a copertura dei costi.

3.2.5 Vigilanza e autorizzazioni intercantonali

I Cantoni non sono obbligati ad ammettere sul proprio territorio giochi di grande estensione. Se intendono farlo, devono sottoscrivere congiuntamente un concordato che preveda il coinvolgimento di un’autorità intercantonale d’esecuzione. Visto che si tratta soltanto di un’opzione, non è possibile calcolare con precisione le relative ripercussioni finanziarie o sull’effettivo del personale per i singoli Cantoni.

È molto probabile che i Cantoni continueranno ad ammettere i giochi di grande estensione e ad affidarne l’esecuzione alla Comlot. L’avamprogetto prevede per l’autorità intercantonale d’esecuzione una serie di compiti e competenze che di fatto la Comlot svolge già. Tuttavia prevede anche numerosi e molteplici compiti che completano e ampliano quelli già svolti dalla Comlot in base alla Convenzione intercantonale:

– autorizzazioni e vigilanza dei giochi di destrezza esercitati in modo automatizzato, a livello intercantonale oppure online. L’autorizzazione e la qualificazione dei giochi di destrezza presentano spesso complessi problemi di definizione sotto il profilo tecnico e