Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 97Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

Queste considerazioni sono pertinenti anche per le lotterie e le scommesse, le cui vincite sono attualmente imponibili (art. 24 lett. i LIFD, art. 7 cpv 4 lett. l LAID a contrario e art. 1 cpv. 1 della legge federale del 13 ottobre 196574 sull’imposta preventiva).

Alla luce di questa situazione, il trattamento fiscale differente delle vincite ai giochi da casinò e di quelle ai giochi di grande estensione porterebbe a una distorsione ingiustificata della concorrenza. Di conseguenza, l’avamprogetto prevede di estendere l’esenzione fiscale alle vincite risultanti dai giochi di grande estensione, compresi i giochi di destrezza esercitati in modo automatizzato, online o a livello intercantonale. Anche se attualmente i giochi di destrezza non sono in concorrenza diretta con i giochi il cui risultato dipende principalmente dal caso, appare opportuno trattarli alla stessa maniera degli altri giochi di grande estensione. Mantenere l’imposta soltanto per questo tipo di giochi si rivelerebbe infatti del tutto sproporzionato rispetto alle possibilità limitate di vincita che offrono. Occorre inoltre supporre che finora le vincite a questi giochi non siano state registrate, e quindi neppure tassate; pertanto la loro esenzione non comporterà una diminuzione degli introiti fiscali. Lo stesso vale per i giochi di piccola estensione, le cui vincite sono, per definizione, limitate.

Secondo il gruppo di lavoro «Tassazione dei giochi in denaro» la generale esenzione fiscale delle vincite a tutti i giochi in denaro causerà, a breve termine, una diminuzione degli introiti fiscali della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni pari a 120 milioni di franchi all’anno75. A questa diminuzione si contrappone un aumento degli introiti destinati a scopi d’utilità pubblica. Le ripercussioni finanziarie dettagliate di questa modifica sono illustrate nel capitolo 3.3.

L’articolo 72p LAID prevede che i Cantoni adeguino la loro legislazione all’articolo 7 capoverso 4 lettera l LAID entro la data d’entrata in vigore della modifica di legge. Questo modo di procedere permetterà di garantire che l’esenzione fiscale delle vincite dei giocatori sarà applicata contemporaneamente per l’imposta federale e per le imposte cantonali e comunali. La disposizione precisa che se il diritto cantonale non è stato adeguato si applica direttamente l’articolo 7 capoverso 4 lettera l. Questa soluzione corrisponde a quella adottata nella legge federale che introduce alcuni adeguamenti urgenti nell’imposizione delle imprese, nella legge relativa alla semplificazione del ricupero d’imposta in caso di successione e all’introduzione dell’autodenuncia esente da pena e nella legge federale sull’imposizione delle partecipazioni di collaboratore.

5. Legge sul riciclaggio di denaro

La legge sul riciclaggio di denaro è adeguata in modo tale che in futuro gli organizzatori dei giochi di grande estensione saranno considerati intermediari finanziari ai sensi di tale legge (cfr. il commento alle disposizioni della sezione 4 del capitolo 5).

Per la definizione degli obblighi delle case da gioco nel settore della lotta al riciclaggio di denaro resta competente la CFCG. Per garantire un certo parallelismo nell’ambito dei giochi in denaro, nel settore dei giochi di grande estensione tale competenza è conferita al DFGP (cfr. sezione 4 del capitolo 5). In considerazione degli obblighi importanti fissati nelle

74 RS 642.21

75 Gruppo di lavoro «Imposizione dei giochi in denaro, rapporto del 26 sett. 2012; disponibile in tedesco e francese all’indirizzo https://www.bj.admin.ch/content/bj/it/home/themen/gesellschaft/gesetzgebung/geldspielinitiative .html