Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 102Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

superiore. L’esenzione fiscale delle vincite permetterà infatti di aumentare l’attrattiva dell’offerta legale dei giochi in denaro in Svizzera e di generare quindi più introiti fiscali in questo settore. Secondo le stime, nel 2011 il volume del prodotto lordo dei giochi in denaro da cui non è stata prelevata alcuna tassa o imposta ammontava a 400 milioni di franchi così suddivisi: 150 milioni per l’offerta di giochi online non autorizzata, 150 milioni per gli altri giochi in denaro gestiti illegalmente in Svizzera e 100 milioni spesi negli Stati limitrofi dai giocatori residenti nel nostro Paese.

Con l’esenzione fiscale delle vincite, s’intendono incentivare i giocatori a rivolgersi all’offerta legale di giochi. Inoltre, è molto probabile che una parte importante delle vincite (senza deduzioni fiscali) venga reinvestita nei giochi permettendo agli organizzatori di aumentare i propri introiti e conseguentemente anche la relativa tassa (case da gioco) e l’utile netto (società di lotterie). A prescindere da questi due aspetti, nel corso dei prossimi anni dovremmo assistere a un’evoluzione positiva del volume del mercato dei giochi in denaro. È probabile che il prodotto lordo dei giochi delle case da gioco concessionarie diminuisca ancora. Nel 2016 i proventi della tassa sulle case da gioco potrebbero quindi calare di 16 milioni rispetto a oggi, soprattutto a causa della persistente debolezza dell’euro nonché dell’aumento dell’offerta in Italia e del moltiplicarsi delle offerte straniere online. Viceversa, le lotterie e le scommesse sportive dovrebbero registrare una crescita vista l’evoluzione globale di questo mercato e l’esenzione fiscale delle vincite. Partendo da uno scenario cautamente positivo per i prossimi anni, il gruppo di lavoro «Tassazione dei giochi in denaro» ha stimato che, grazie all’esenzione fiscale delle vincite, il prodotto lordo dei giochi in denaro dovrebbe aumentare globalmente di 91 milioni di franchi entro il 2016. Grazie all’esenzione, le lotterie e le scommesse sportive autorizzate acquisirebbero inoltre quote di mercato a scapito dell’offerta non autorizzata e quindi non tassata. Le perdite fiscali di 120 milioni di franchi sarebbero compensate dai 91 milioni di franchi di fondi da destinare all’utilità pubblica. Grazie a questo aumento, gli introiti di tutti i giochi in denaro non si ridurrebbero di 120 milioni, bensì soltanto di 45 milioni di franchi. Senza l’esenzione fiscale delle vincite, entro il 2016 il volume complessivo del mercato crescerebbe meno. Ne approfitterebbero soprattutto i giochi non autorizzati e non soggetti ad alcuna tassa, il che ridurrebbe sensibilmente i fondi a favore dell’utilità pubblica. Rinunciando all’esenzione fiscale delle vincite alle lotterie e alle scommesse sportive, è probabile che entro il 2016, a causa della crescita dell’offerta di giochi stranieri e non autorizzati, si registrerà un’ulteriore perdita degli introiti pari a 35 milioni di franchi, con un calo generale delle entrate pari a 80 milioni di franchi (45 milioni + 35 milioni).

Queste cifre non tengono conto del prodotto lordo dei giochi e della tassa sulle case da gioco realizzati con i giochi da casinò online. L’autorizzazione di giochi da casinò online dovrebbe permettere alle case da gioco che sfrutteranno la possibilità di estendere la propria concessione di conquistare una fetta importante del mercato attualmente in mano a organizzatori non autorizzati in Svizzera. Anche a tale riguardo il gruppo di lavoro «Tassazione dei giochi in denaro»77 ha elaborato vari scenari. In una stima prudente è del parere che potrebbe essere conquistato il 60 per cento del mercato attualmente in mano a organizzatori non autorizzati. Partendo da un volume di mercato pari a poco meno di 107 milioni di franchi nel 2015, con l’offerta online le case da gioco svizzere potrebbero generare un prodotto lordo dei giochi pari a 64 milioni l’anno. L’avamprogetto prevede di

77 Cfr. https://www.bj.admin.ch/content/bj/it/home/themen/gesellschaft/gesetzgebung/geldspielinitiative .html