Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005
5 Osservazioni sui singoli punti del progetto
5.1 Capitolo 1: Disposizioni generali
5.1.1 Valutazione generale
Ad eccezione di Ringier AG, tutti i destinatari della consultazione approvano che vengano riunite in un unico atto normativo la legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate e la legge federale sulle case da gioco.
5.1.2 Articoli nel dettaglio
Articolo 1 Oggetto
Capoverso 2 lettera a
PSS, USS e GastroSuisse approvano la disposizione. VD chiede che venga precisata la nozione di «in ambito privato». Anche il PLR esprime il suo scetticismo nei confronti delle spiegazioni relative alla presente disposizione e propone una formulazione alternativa che permetta di comprendere meglio il significato di «in ambito privato».
Capoverso 2 lettera b
TG chiede che spetti ai Cantoni disciplinare i giochi di destrezza esercitati in modo automatizzato. Anche OPS auspica che tali giochi vengano esclusi dal campo d’applicazione della legge federale. SG vorrebbe che venissero definite a livello federale solamente poche condizioni quadro per i giochi di destrezza e che il disciplinamento di questa categoria di giochi spettasse altrimenti ai Cantoni. Propone altresì una formulazione concreta che permetta di escludere dal campo d’applicazione della legge anche i giochi di destrezza organizzati in occasione di trattenimenti ricreativi, che prevedono solamente premi in natura. GastroSuisse auspica che le definizioni di «giochi di destrezza» e «giochi d’azzardo» vengano precisate ulteriormente nell’ordinanza.
Capoverso 2 lettera c
FIFA approva tale disposizione. SG la considera invece fallace, sostenendo che le competizioni sportive sono giochi di destrezza.
Capoverso 2 lettera d
CDCM, Swisslos, SST, LoRo, Valora Schweiz, ASF, SFL, Fondazione Aiuto allo Sport Svizzero, Ben-A e la maggior parte dei Cantoni (AR, BE, BL, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR, ZG, ZH) si pronunciano a favore del divieto di giochi a premi cosiddetti «commerciali» e di un disciplinamento restrittivo dei giochi a premi, sostenendo che dovrebbero essere autorizzati solamente quelli destinati a promuovere le vendite. PS e USP auspicano che, qualora non sia prevista una posta legata al gioco, i giochi a premi e i concorsi destinati a promuovere le vendite non rientrino nel campo d’applicazione della legge.
Stampa Svizzera, SSR, asut, Swisscom, SAVASS, USAM e SBC vorrebbero mantenere la regolamentazione e la prassi in vigore. Ringier AG è dello stesso avviso e deplora inoltre la fallace coordinazione tra questa disposizione e l’articolo 3.
Infine, SG, Coop e Migros auspicano che i giochi a premi e i concorsi destinati a promuovere le vendite siano disciplinati esclusivamente dalla LCSl.