Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005

Articolo 35 Condizioni supplementari per l’autorizzazione di piccoli tornei di giochi in denaro

BS approva la disposizione. CDCM, GR, JU, NW, OW, SH, TI, UR, ZG e Comlot auspicano che il Consiglio federale definisca le condizioni quadro per i tornei di giochi in denaro in modo tale che essi vengano qualificati per lo più come eventi o manifestazioni ricreative e che non sia pertanto necessario creare una nuova categoria di giochi in denaro classici, gestiti a titolo professionale. Anche NE propugna un disciplinamento restrittivo dei tornei di giochi in denaro come quello descritto nel rapporto esplicativo sull’avamprogetto. FR chiede che i piccoli tornei di giochi in denaro vengano regolamentati in modo più preciso. Secondo BE, la tassa d’iscrizione deve coprire al massimo le spese ordinarie dell’organizzatore o essere proporzionata all’importo puntato. GE approva la disposizione in linea di principio, ma chiede, da un lato, che gli organizzatori di piccoli tornei di giochi in denaro non traggano profitto dalla riscossione della tassa d’iscrizione e, dall’altro, che eventuali proventi vengano utilizzati per scopi d’utilità pubblica (adeguamento dei cpv. 2 e 3 nonché dell’art. 130 cpv. 2). Ritiene inoltre che l’esclusione dal gioco (art. 77) vada estesa ai piccoli tornei di giochi in denaro. SG suggerisce di non autorizzare piccoli tornei di giochi in denaro al di fuori delle case da gioco o per lo meno di limitarli, a condizioni severe, ai tornei di poker. SZ vorrebbe vietare qualsiasi torneo di giochi in denaro. VD auspica lo stralcio del capoverso 3, in favore di una regolamentazione cantonale autonoma.

Il PSS approva la disposizione. Il PBD auspica che il Consiglio federale definisca condizioni quadro restrittive per i tornei di giochi in denaro, in modo da scongiurare la formazione di un settore parallelo che potrebbe fare concorrenza ai giochi di grande estensione, i cui proventi sono utilizzati per scopi d’utilità pubblica. Il PLR chiede condizioni d’autorizzazione meno severe per i tornei di poker e l’autorizzazione dei cosiddetti «cash games». L’UDC propone di limitare la disposizione ai tornei di poker, ritenendo troppo restrittivi i criteri di cui ai capoversi 1 e 3. Anche i Giovani UDC auspicano condizioni d’autorizzazione decisamente meno restrittive per questi tornei. Il PPD della Città di Lucerna è del parere che non debbano essere autorizzati tornei di giochi in denaro al di fuori delle case da gioco.

CFCG chiede che la disposizione venga limitata ai tornei di poker. LoRo approva la disposizione. Swisslos vuole scongiurare un’attenuazione delle condizioni d’autorizzazione e propone altresì di autorizzare un solo tipo di giochi per evento e locale. Ben-A ritiene che il Consiglio federale debba definire condizioni restrittive per i tornei di giochi in denaro e che questi, per non fare concorrenza ai giochi di grande estensione, debbano presentare un carattere ricreativo e non aver luogo quotidianamente. Città di San Gallo, Lucerna e Lugano, Comuni di St. Moritz, Freienbach e Altendorf, Cdg-A, Cdg-B e Cdg-C, casinò Lugano e Bad Ragaz, Grand Resort Bad Ragaz, Bad Ragaz Förderstiftung, St. Moritz Bäder AG, hotelleriesuisse, Turismo Schwyz e St. Gallen Bodensee Tourismus auspicano che non vengano autorizzati tornei di giochi in denaro al di fuori delle case da gioco. Golden Games, con una proposta concreta di formulazione, chiede condizioni d’autorizzazione meno severe. Queens Poker Club auspica che vengano reintrodotte le condizioni applicate da CFCG fino al

20 maggio 2010, data della decisione del Tribunale federale. GastroSuisse approva la disposizione e in particolare il fatto che i tornei autorizzati non siano solamente quelli di poker.

Sottolineando la necessità di prevedere nell’ordinanza esecutiva un meccanismo per stare al passo con le ultime tendenze, ritiene che l’elenco del Consiglio federale dei tornei di giochi in denaro autorizzati (cpv. 3 lett. a) non possa essere esaustivo. Aktion Freiheit und Verantwortung auspica che la disposizione venga limitata ai tornei di poker.