Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 22Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005

Articolo 24 Condizioni

Capoverso 1

Mentre il PPS chiede che venga riconosciuto il diritto all’autorizzazione, Comlot avanza una proposta concreta di formulazione per precisare che tale diritto non esiste. Il PPD propone di far valere per i giochi di grande estensione le stesse condizioni d’autorizzazione dei giochi da casinò. GREA, CPD, Dipendenze Svizzera, Ticino Addiction, VJPS, SSAM, CHUV e Comlot chiedono, per lo più tramite proposte concrete di formulazione, di completare la disposizione, introducendo una limitazione o la possibilità di una limitazione quantitativa dell’offerta di giochi in denaro. SSAM e CHUV ritengono che il rilascio di un’autorizzazione d’organizzatore debba essere subordinato al rispetto di particolari condizioni in materia di protezione sociale. GAT-P e IRGA auspicano che le condizioni d’autorizzazione tengano conto dello stato attuale della ricerca scientifica. Schuldenberatung Schweiz propugna il coinvolgimento nella procedura d’autorizzazione della commissione consultiva per la prevenzione del gioco in denaro eccessivo e presenta una proposta concreta di formulazione in tal senso. Privatim sottolinea che l’eventuale trattamento di dati personali degni di particolare protezione necessiti di una base legale esplicita. CIES auspica che venga valutata la possibilità di limitare l’importo delle poste anche nel settore dei giochi di grande estensione.

Capoverso 2

NE e CIES approvano espressamente la disposizione. NE suggerisce tuttavia di sostituire l’espressione «bambini e giovani» con «minorenni».

Capoverso 3

ZH, LU e UR chiedono che la legge preveda esplicitamente la possibilità di una collaborazione internazionale, per lo meno nella misura attualmente prevista. Mentre GE vorrebbe delegare ai Cantoni la legislazione in materia, Swisslos è contrario che l’oggetto venga disciplinato solamente a livello di ordinanza. Anche LoRo deplora la delega al Consiglio federale e,

presentando una proposta concreta di formulazione, chiede che la legge disciplini la materia.

Articolo 25 Domanda

Il PPD ritiene che per i giochi di grande estensione debbano valere le stesse condizioni d’autorizzazione dei giochi da casinò. SSAM e CHUV auspicano che il rilascio di

un’autorizzazione del gioco sia subordinato al rispetto di particolari condizioni in materia di protezione sociale. Secondo GAT-P e IRGA, la procedura d’autorizzazione deve tener conto dello stato attuale della ricerca scientifica. CIES chiede infine che gli organizzatori assicurino che non vengano versate le vincite in caso di manipolazione delle competizioni sportive.

Articolo 26 Consultazione

Il PEV auspica il coinvolgimento della commissione consultiva per la prevenzione del gioco in denaro eccessivo prima dell’autorizzazione di nuovi giochi. Golden Games ritiene troppo complicata la procedura prevista. Cdg-C, casinò Davos, St. Moritz e Bad Ragaz, Davos Klosters, Tourismusorganisation Engadin St. Moritz e Danuser von Platen GmbH chiedono che la legge preveda il diritto per le case da gioco di interporre ricorso contro le autorizzazioni dei giochi e presenta una proposta concreta di formulazione in merito.

Articolo 27 Diritto cantonale

GE e SHD approvano espressamente la disposizione. Cdg-C, casinò Davos, St. Moritz e Bad Ragaz, Davos Klosters, Tourismusorganisation Engadin St. Moritz e Danuser von Pla-