Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 46Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005
utilizzare fondi delle lotterie come finanziamento complementare di progetti atti ad adempiere i compiti previsti dalla legge. LoRo sostiene tuttavia che un simile finanziamento debba costituire un’eccezione.
In linea di principio, AG approva tale disposizione. Auspica tuttavia che nel messaggio vengano precisate, ad esempio, le nozioni di «compiti […] previsti dalla legge» e «complementare».
BE, OW, GR, Comlot, Suisseculture e Cinésuisse presentano proposte concrete per formulare in modo più restrittivo tale disposizione, in modo tale che venga limitata la quota del finanziamento derivante dai fondi delle lotterie o che tali fondi non finanzino regolarmente i costi di gestione di istituzioni culturali. Comlot auspica altresì che venga indicata nel messaggio la quota massima del finanziamento derivante dalle lotterie.
GE, Cdg-C, Casinos Austria (Swiss) AG, casinò Barrière e Bad Ragaz, Grand Resort Bad Ragaz, Bad Ragaz Förderstiftung e FST si oppongono all’eventualità di destinare gli utili dei giochi di grande estensione all’adempimento dei compiti previsti dalla legge. SHD chiede lo stralcio completo del capoverso 2.
Articolo 127 Conti distinti
SH approva la disposizione. SST auspica che il capoverso 1 venga formulato in modo più chiaro.
Articolo 128 Versamento di sussidi
OW, Swisslos e SST ritengono che i requisitivi in materia di organizzazione previsti
dall’articolo siano eccessivi e rappresentino un’ingerenza nell’autonomia organizzativa dei Cantoni. Al contrario, Comlot è favorevole ai requisiti minimi della disposizione.
Capoverso 1
ZH auspica lo stralcio dal capoverso 1 della necessità di un atto normativo.
Capoverso 1 lettera a
Comlot ritiene l’indipendenza delle istanze di ripartizione un requisito fondamentale. AG, LU, Swisslos e SST chiedono al contrario lo stralcio di tale requisito, al fine di non compromettere l’autonomia organizzativa dei Cantoni. Per LU, un’alternativa sarebbe quella di precisare nella legge rispetto a chi l’istanza di ripartizione debba essere indipendente. ZH ritiene che l’organizzazione delle sue autorità soddisfi già i requisiti d’indipendenza.
Capoverso 1 lettera b
JU sottolinea che l’istanza di ripartizione deve disporre di un margine di manovra considerevole e non deve sottostare a criteri di motivazione troppo severi. GE e JU propongono di sostituire il termine «criterio» con uno più adeguato. LoRo giudica eccessiva la necessità di disciplinare i criteri di ripartizione in un atto normativo. Suisseculture approva la disposizione.
Capoverso 2
GE e JU auspicano lo stralcio del capoverso 2.
Capoverso 3
LU, SO e Swisslos ritengono superfluo il capoverso 3 e temono che i ricorrenti possano dedurre erroneamente di avere diritto al versamento di un sussidio. AR e ZH auspicano che