Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005

5.10.2 Articoli nel dettaglio

Sezione 1 Reati

Articolo 131 Crimini e delitti

Skilltrade GmbH e Lacomatic AG chiedono che nel caso dei giochi di destrezza le pene siano meno severe rispetto ai giochi da lotteria e da casinò. Cdg-C, casinò Davos e Bad Ragaz, Città di Mendrisio e Davos Klosters giudicano eccessive le norme previste per i titolari di concessioni o autorizzazioni, dal momento che essi sono esposti anche a sanzioni amministrative.

Capoverso 1 lettera a

SG chiede che nel messaggio venga precisato che tale disposizione si applica anche ai giochi precedentemente non qualificati. AG auspica che nella prassi l’espressione «mette a disposizione» possa applicarsi nel rispetto del principio di determinatezza. Per l’UDC è importante che non siano resi punibili i giocatori di giochi non autorizzati (lo stesso vale per

l’articolo 132).

Capoverso 1 lettera b

AG ritiene che la disposizione vada oltre il suo obiettivo e che non sia chiaro chi debba essere punito e per cosa; ne auspica pertanto lo stralcio definitivo.

Capoverso 2

Secondo AG, la legge non rende conto dell’intenzione espressa nel rapporto esplicativo di introdurre una pena più severa per i casi gravi. AG, Cdg-C, casinò Davos e Bad Ragaz, Città di Mendrisio e Davos Klosters chiedono lo stralcio dell’espressione «in banda».

Capoverso 3

AG giudica eccessiva la riduzione della pena prevista nell’avamprogetto.

Articolo 132 Contravvenzioni

GE è favorevole alla multa massima di 500 000 franchi per contravvenzioni nell’ambito dei giochi di piccola estensione, ma auspica che per i giochi di grande estensione venga stabilita solamente una multa minima. Cdg-C, casinò Davos e Bad Ragaz, Città di Mendrisio e Davos Klosters ritengono troppo rigide le pene cui sono esposte le imprese titolari di concessioni o autorizzazioni e avanzano proposte concrete di formulazione in tal senso.

Capoverso 1 lettera a

AG auspica che nella prassi l’espressione «mette a disposizione» possa applicarsi nel rispetto del principio di determinatezza. Cdg-C, casinò Davos e Bad Ragaz, Città di Mendrisio e Davos Klosters chiedono lo stralcio della lettera.

Capoverso 1 lettera b

AG ritiene che la disposizione violi il principio di determinatezza e vada oltre il suo obiettivo.

Capoverso 1 lettera c

VD deplora la gerarchia di valori che emerge dalla distinzione tra i beni giuridici protetti di cui all’articolo 131 e le categorie di persone menzionate all’articolo 132 lettere c e d. Propone