Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/52: Revisione parziale dell'ordinanza sui diplomi, la formazione, il perfezionamento e l'esercizio della professione nelle professioni mediche universitarie (ordinanza sulle professioni mediche, OPMed) · 15 pagine
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gli altri titoli di medico specialista, in quanto tutti i titoli di perfezionamento di diritto privato sono stati fin qui equiparati ai corrispondenti titoli federali (l’articolo 18b non prevede invece l’equivalenza per la chirurgia della mano).
Allegati
Dodici partecipanti (BL, GE, JU, LU, OW, SZ, TI, VD, FMH/ISFM, H+, ASMI e UniL) sono manifestamente favorevoli all’inserimento della chirurgia della mano nell’elenco delle specializzazioni mediche.
Pur riconoscendo la necessità di creare un titolo di perfezionamento federale in chirurgia della mano, NE fa notare che i Cantoni piccoli con ospedali prevalentemente regionali non dispongono sempre della massa critica necessaria per offrire tutte le specializzazioni chirurgiche. È pertanto necessario rafforzare la collaborazione tra i piccoli ospedali e i Cantoni con strutture simili.
Otto partecipanti (BL, OW, SZ, VD, CDS, H+, ASMI e UniL) condividono esplicitamente la soppressione dell’anno di perfezionamento non specifico (Fremdjahr) per diverse specializzazioni.
JU e TI sono invece contrari: l’anno di perfezionamento non specifico permette di maturare esperienza e acquisire know-how. TI ritiene poco convincente la motivazione addotta (difficoltà di controllare qualità e contenuti). Inoltre, si tratta di discipline nelle quali non si riscontra criticità di personale.
ZG rileva che la soppressione dell’anno di perfezionamento non specifico per l’ottenimento dei cinque titoli di perfezionamento citati accorcia – come auspicato – la durata della specializzazione ma, al contempo, accentua l’ulteriore frazionamento delle professioni mediche. Diversamente da quanto avviene oggi, in futuro a questi specialisti si potrà rilasciare solo un’autorizzazione limitata per l’esercizio della medicina secondo il titolo di perfezionamento. Soprattutto nei Cantoni piccoli, questo aspetto potrebbe avere ripercussioni sul servizio di pronto soccorso in generale, dal quale i ginecologi verrebbero definitivamente esclusi.
Nonostante il consenso di principio, anche H+ esprime qualche preoccupazione per gli eventuali effetti negativi di questa soppressione sulla qualità della formazione durante la parte pratica del perfezionamento. Visti i tempi di lavoro e di formazione limitati dalla legge, H+ teme in particolare un peggioramento della formazione dei medici e formula delle proposte: obbligo di cambiare una volta l’istituto durante il perfezionamento in radio oncologia; un anno facoltativo di chirurgia nell’ambito della semplice formazione approfondita per la ginecologia operativa; riduzione da sei a cinque anni della specializzazione in psichiatria e psicoterapia come pure in psichiatria infantile e dell’adolescenza.
Quattro partecipanti approvano la decisione di estendere da due anni a due anni e mezzo la durata della specializzazione in chiropratica specialistica (OW, VD, ChiroSuisse, H+, UniL). Parere negativo è invece espresso da SZ, che la ritiene ingiustificata: la formazione di base è intensiva e due anni di specializzazione sono sufficienti.
L’aumento degli emolumenti è accolto positivamente da SZ, VD, ASMI. ASMI lo approva nella misura in cui è garantito il principio della copertura dei costi e dell’equivalenza.
H+ ritiene che gli emolumenti attuali debbano essere aumentati solo se è documentato che i costi della procedura di riconoscimento non sono coperti e se tale aumento permette di migliorare e accelerare la procedura. Si oppone per contro a nuovi emolumenti che creerebbero ulteriore burocrazia e non apporterebbero alcun beneficio apparente o documentato né per i medici interessati né per i pazienti o la loro sicurezza. L’obbligo di annunciarsi ogni anno incrementa la burocrazia, fa lievitare i costi ed è fuori luogo. Già oggi i medici esteri accusano la Svizzera di applicare emolumenti eccessivi e prassi troppo complicate. Inoltre, non tutti i datori di lavoro (ospedali, cliniche) rimborsano o pagano al medico richiedente gli emolumenti versati. Si sconsiglia di introdurre un emolumento per la verifica delle
10/15 20140910_Anhörungsbericht Teilrevision MedBV_IT