Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/53: Revisione totale della legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU) · 59 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla revisione totale della LEGU
Riguardo al capoverso 2 BS chiede d'indicare nella legge un termine di conservazione preciso, altrimenti non è chiaro per quanto tempo devono essere conservati i campioni quando viene chiesta una proroga della loro conservazione. FMH, HUG e SwissUni segnalano il problema ricorrente dei falsi negativi e falsi positivi e, al fine di consentire eventuali reclami, chiedono che i campioni non siano distrutti. Secondo SGRM la prima parte del secondo periodo del capoverso 2 è impossibile da applicare. SGRM chiede quindi che il laboratorio incaricato delle analisi debba indicare un termine per la distruzione dei campioni, entro il quale il committente può avanzare eventualmente ricorso.
Articolo 49 Procedura amministrativa
PS concorda con questo articolo purché sia assicurato che i profili del DNA vengono allestiti solo se le persone interessate o quelle autorizzate a rappresentarle forniscono il loro consenso informato e scritto, senza subire alcuna pressione. PS respinge fermamente la richiesta di una dimostrazione «automatica» della parentela genetica mediante test del DNA. SGRM fa notare che nella pratica il padre legale deve svolgere talvolta un esame di paternità in ambito privato, poiché la concessione di sussidi finanziari, per esempio dell’AI, è subordinata all’esito di un tale esame. Può succedere che nonostante la persona interessata sia il padre legale, non riceva un sostegno finanziario. SGRM chiede pertanto se è intenzione del legislatore che l’autorità possa esigere un accertamento di paternità sebbene la persona interessata sia legalmente il padre.
TG propone di sopprimere il capoverso 2, tanto più che possono sussistere interessi pubblici preponderanti che rendano necessario l’accertamento dell’identità di una persona. TG ricorda a questo proposito i casi legati a procedure riguardanti il diritto sugli stranieri.
Riguardo al capoverso 3 SGRM segnala che un’autorità può essere sì competente, ma non deve necessariamente essere anche il committente di un esame. A titolo di esempio SGRM cita l’Ufficio della migrazione. A suo parere è solo il committente che paga l’esame, e non l’autorità competente a poter ordinare la distruzione dei campioni.
Articolo 50 Determinazione della filiazione al di fuori di una procedura ufficiale
Per APAC non è chiaro se l’accertamento prenatale della paternità richieda o meno il consenso del padre biologico. APAC chiede di formulare gli articoli 50 e 55 in modo tale che una donna o un medico non si renda punibile se viene eseguito un accertamento prenatale della paternità, anche all’insaputa del potenziale padre biologico.
GeCoBi ritiene che un compito essenziale dello Stato dovrebbe consistere nell’assicurare la concordanza tra paternità biologica e sociale, mentre il CC e la LEGU tenderebbero a suo parere a impedire l’accertamento di una paternità sospetta. Inoltre GeCoBi respinge i capoversi 2 e 4-6 come espressione di un assistenzialismo paternalistico ed eccessivo, e chiede di sopprimere i capoversi 1, 2 e 4-6. mannschafft sottolinea che conoscere la propria filiazione è un diritto garantito dalla Costituzione e non deve essere ostacolato inutilmente. Per questo motivo si dovrebbero sopprimere i capoversi 1, 2 e 5.
In merito al capoverso 1 SGRM desidera precisazioni su quando un bambino o un adulto è considerato una persona incapace di discernimento . Inoltre secondo SGRM la legge dovrebbe escluderebbe tutte le perizie sulla filiazione di figli legittimi se rappresentati dai genitori e si dovrebbe prevedere un altro curatore o rappresentante del bambino. SGRM ritiene che la madre non possa sostituire il padre con la sua firma perché la forma plurale («le persone autorizzate a rappresentarle») si riferisce esplicitamente a tutti i titolari del diritto di affidamento. männer chiede una modifica del capoverso 1, perché il diritto a conoscere la parentela biologica tra genitori e figli (soprattutto la certezza su una paternità) deve essere garantito in qualsiasi momento e fatto valere anche contro la volontà dell’altro genitore, salvo in presenza di motivi molto gravi.
männer approva il capoverso 2 che prevede un’attenta preparazione ed esecuzione degli esami per tener conto delle possibili conseguenze psichiche e sociali.
Riguardo al capoverso 4, mannschafft ritiene che gli accertamenti prenatali di paternità debbano essere