Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 63 pagine
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Il Consiglio federale definirà a livello di ordinanza e di aiuto all'esecuzione (ordinanza tecnica sui rifiuti, OTR) condizioni quadro tecniche e organizzative vincolanti per il recupero del fosforo dai fanghi di depurazione e dalle farine animali.
Le informazioni e le esperienze attualmente disponibili indicano che i concimi fosfatici riciclati sono già concorrenziali sul mercato rispetto ai prodotti primari. Questo fatto è sottolineato in particolare dal grande impegno dell'industria; l'economia ha infatti sviluppato finora oltre 30 metodi per il recupero, di cui alcuni sono già nella fase pilota, mentre alcuni sono quasi pronti per essere lanciati sul mercato. Grazie all'obbligo di riciclaggio rafforzano la sicurezza degli investimenti e con essa l'idoneità al mercato di questi metodi. A queste condizioni le industrie possono investire a lungo termine in queste tecnologie.
Prescrizioni per la valorizzazione di determinati rifiuti tenendo conto dell'uso efficiente delle materie prime e dell’efficienza energetica
Dopo aver effettuato sufficienti accertamenti (compresa la valutazione dei costi e la verifica di misure su base volontaria) e dimostrato la necessità di una regolamentazione, il Consiglio federale deve poter emanare per altri rifiuti specifici prescrizioni concernenti l'uso efficiente delle materie prime e l’efficienza energetica. In questo ambito si fa riferimento in particolare ai rifiuti contenenti metalli tecnici rari (MTR). A causa del vertiginoso sviluppo di applicazioni elettriche ed elettroniche praticamente in tutti gli ambiti della nostra vita, la nostra società dipende fortemente da tali metalli, fra cui vi sono, ad esempio, l'indio, il gruppo dei «platinoidi», il gruppo delle «terre rare» o il tantalo. Una particolare sfida degli anni a venire sarà dunque il recupero economico degli MTR da rottami elettronici della tecnologia dell'informazione e della comunicazione. La costosa estrazione primaria dei metalli con carichi ambientali in parte estremi, la rarità dei giacimenti di MTR e la dipendenza da pochi Paesi produttori accrescono ulteriormente l'interesse nei confronti del loro recupero.
Obbligo di autorizzazione per impianti di smaltimento dei rifiuti
Fatta eccezione per le discariche, l'attuale LPAmb non contiene alcuna base legislativa per un obbligo di autorizzazione per gli impianti di smaltimento dei rifiuti. Pertanto i gestori degli IIRU non effettuano grandi adeguamenti allo stato della tecnica e di conseguenza non vi sono miglioramenti per quanto riguarda l’uso efficiente delle materie prime e l’efficienza energetica degli impianti. Occorre quindi introdurre apposite regolamentazioni che pongano l'accento sull'aumento dell'uso efficiente delle materie prime e dell’efficienza energetica degli impianti di smaltimento dei rifiuti, in particolare degli IIRU.
Dopo aver effettuato sufficienti accertamenti preliminari e dimostrato la necessità di una regolamentazione, il Consiglio federale deve avere la facoltà di sottoporre all'obbligo di autorizzazione altri impianti per lo smaltimento dei rifiuti. È ipotizzabile che a tempo debito siano sottoposti all'obbligo di autorizzazione i seguenti altri impianti: inceneritori di rifiuti speciali, impianti di compostaggio e di fermentazione nonché impianti per il trattamento dei rifiuti edili.