Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine
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righe, si afferma che nella metà dei Cantoni le zone edificabili sono in numero insufficiente entra in contraddizione con il mandato costituzionale e con quello legislativo (IRL).
Lettera a
Se la disposizione sarà accolta nel testo definitivo (FR, SG), “di continuo” va sostituito con “ogni 5 anni” (USC; AgorA, AGRO, BVA, BVBB, BVSH, CATEF, CNAV, FBV-UPF, SGBV, UF-SG, ZBV) o “periodicamente” (AR, BL, FR, GL, GR, JU, LU, NW, SG, SH, SO, TG, UR, VD, ZG; PPD; ACS, SAB; DCPA, Delémont, Fenaco, COPC, LBV, LOBAG, USDCR, SSIC, SLB, SOBV, Swiss Beef, ZBB). Raccogliere una volta l’anno, sulla base delle revisioni dei piani di zona, i dati relativi agli azzonamenti, ai cambiamenti di destinazione e ai dezonamenti è largamente sufficiente (BL).
Lettera c
La disposizione va stralciata (VS; HEV, UCV) in quanto non trova alcuna base nella LPT (Economiesuisse; HEV).
Il periodo di 5 anni è adeguato (UCS). È troppo breve, poiché l’applicazione avviene nell’ambito di una revisione delle pianificazioni locali (SO). L’autorità competente può prorogare di qualche anno le zone di pianificazione (FR, SO). Se la lettera c sarà mantenuta, il termine previsto dovrà essere prolungato di conseguenza (FR). Un periodo di 10 anni sarebbe adeguato (SO).
1.1.5 Capoverso 4
La disposizione va stralciata (FR, SG; UDC; CP, Gewerbe LU, HEV SG, KGV, usam). È superflua (Gastro Suisse).
La qualificazione “palesemente sovradimensionate” va precisata (LU; UF-SG) nell’OPT (AG) o nel rapporto esplicativo (AI, AR, BL, GL, GR, JU, NW, SG, SH, TG, UR, ZG; PPD; DCPA, Delémont, COPC). È inappropriato riferirsi, in un’ordinanza, a una differenziazione che si fonda su cifre indicative riportate in un allegato a direttive tecniche (FR).
Non si coglie la differenza con le condizioni poste ai Cantoni le cui zone edificabili non sono “palesemente sovradimensionate”; anche i Cantoni che non sono toccati dal capoverso 4 sono tenuti a prendere misure e a rispettare scadenze (AG). Non si dice nulla di quei Cantoni che sarebbero obbligati a ridurre le dimensioni delle loro zone edificabili, ma meno drasticamente (FR).
L’applicazione della nuova LPT dovrebbe concentrarsi innanzitutto sul futuro, ossia su una nuova delimitazione della zona edificabile: in fin dei conti le riconversioni, con l’inevitabile sequela di conflitti e di risarcimenti, assorbirebbero molte energie e non sarebbero d’aiuto alla pianificazione territoriale (UDC; Costruzione Svizzera, IGS). Le zone edificabili vanno considerate “palesemente sovradimensionate” solo quando lo sfruttamento non raggiunge il 90 % (UDC; Costruzione Svizzera, Fenaco, IGS, SSIC, SVIT, ASIG). In una fascia compresa tra 90 e 95 % di sfruttamento, contro evoluzioni indesiderate si può agire scaglionando nel tempo gli interventi di urbanizzazione ed evitando di giungere a riconversioni; di fronte alla garanzia della proprietà fondiaria, infatti, queste ultime costituiscono un problema (UDC; Costruzione Svizzera, HEV SG, IGS, KGV). Le zone edificabili sono palesemente sovradimensionate quando lo sfruttamento è inferiore al 95 % (CATEF, PUSCH, ASPU).
1.2 Articolo 30
1.2.1 In generale
Il Canton Uri accoglie positivamente la modifica dell’OPT riguardante l’azzonamento delle superfici di avvicendamento delle colture. Il Canton Zurigo apprezza la maggiore attenzione riservata a quest’ultime e alla necessità di garantirne una quantità sufficiente; in particolare 12/51
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