Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine

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terreni che svolgono altre funzioni importanti (ad es. garantire la biodiversità) (PEV, pvl, PSS; HVCH-HD, Pro Natura, ATA, WWF, PUSCH).

Le superfici di avvicendamento, d’altronde, non vanno perse solo a causa di azzonamenti, ma anche per la costruzione, in zona agricola, di edifici e impianti non agricoli oppure in seguito a interventi ecologici di sostituzione, poiché irreversibili (BE; USC, AgorA; analogamente AgriGenève, BBV, BVA, BVBB, BVSH, CJA, CNAV, LOBAG, USDCR, SGBV).

Le perdite di superfici di avvicendamento a favore di scopi non agricoli, in particolare in seguito a nuovi azzonamenti, devono essere ridotte al minimo e, quando non è possibile evitarle, devono essere compensate. L’obiettivo primario della revisione della LPT era infatti arginare le perdite di queste superfici (USC, AgorA, BVA, BVBB, BVSH, CJA, CNAV, LOBAG). La disposizione va precisata. È possibile azzonare le superfici di avvicendamento in zone edificabili ai sensi dell’articolo 15 LPT, costruirvi edifici a scopi non agricoli o sottrarle durevolmente all’uso agricolo, solo se: a) il Cantone prova di aver vagliato tutte le alternative all’azzonamento e di aver esaurito i potenziali presenti all’interno del comprensorio insediativo esistente; b) non intervenire sulle superfici di avvicendamento impedirebbe di raggiungere un obiettivo considerato di primaria importanza anche dal Cantone; c) si garantisca che alle superfici di avvicendamento si attingerà nella misura dello stretto indispensabile, che esse saranno sfruttate in modo oculato e che la perdita sarà compensata (USC, AgorA, BBV, BVA, BVBB, BVSH, CJA, CNAV, LOBAG; USDCR solo per quanto riguarda l’incipit).

La disposizione va precisata: le superfici di avvicendamento possono essere edificate o azzonate, solo se: a) l’ubicazione vincolata di edifici agricoli rende necessaria l’utilizzazione di queste superfici; b) il Cantone garantisce, in qualsiasi caso, che il perimetro azzonato sarà compensato, sul territorio dello stesso Comune, con una nuova superficie di avvicendamento qualitativamente equivalente al 100 % (SGBV).

bis

Secondo l’articolo 30 capoverso 1 lettera a le superfici di avvicendamento potranno essere azzonate “soltanto se, senza sfruttare tali zone, non è ragionevolmente possibile raggiungere un obiettivo importante anche dal punto di vista del Cantone”. Questa formulazione non è per niente chiara. L’ordinanza dovrebbe almeno elencare, a titolo d’esempio, qualcuno di questi “obiettivi importanti”, altrimenti risulta impossibile valutare la portata di questo capoverso. Un’interpretazione troppo restrittiva degli obiettivi in questione limiterebbe considerevolmente il margine d’azione lasciato alla pianificazione del territorio; la disposizione, d’altra parte, manca di un appiglio sufficientemente solido nel testo della LPT (ASPAN).

bis

Un’integrazione concerne l’articolo 30 capoverso 1 lettera a, in base al quale le superfici di avvicendamento possono essere azzonate solo se, in caso contrario, sarebbe impossibile raggiungere un obiettivo importante per il Cantone. In sede giudiziaria, questa nuova formulazione risulterebbe di difficile impiego. Le condizioni per azzonare superfici di avvicendamento dovrebbero per lo meno riferirsi alla legge. Il punto di partenza sono gli obiettivi espressi all’articolo 1 capoverso 1 LPT. La formulazione va sostituita con “i bisogni della popolazione e dell’economia” (ACS; HEV SG, KGV).

L’azzonamento di superfici di avvicendamento non deve essere consentito unicamente in presenza di obiettivi importanti per il Cantone. In vista della densificazione, nell’accorpare gli elementi del comprensorio insediativo bisognerebbe tener conto anche di superfici importanti a livello di agglomerato. La formulazione va sostituita con “un obiettivo importante anche dal punto di vista del Cantone e/o dell’agglomerato” (UCS).

La formulazione “un obiettivo importante anche dal punto di vista del Cantone” che figura nel

bis

capoverso 1 non è sufficientemente chiara e incisiva. Va sostituita con “progetti di importanza cantonale” (PEV; HVCH-HD, Pro Natura, FP, ATA, WWF, PUSCH).

Concetti vaghi come “non è ragionevolmente possibile raggiungere”, “stato attuale delle conoscenze”, “sfruttate in modo ottimale” non sono adatti alla prassi (BL, SG, SZ, ZH), al

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