Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine
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punto che ci si chiede se un’integrazione dell’ordinanza sia effettivamente necessaria. Gli elementi indistinti (incl. “obiettivo importante”) devono essere precisati nel rapporto esplicativo (OW). Le condizioni dovrebbero essere più pertinenti (BL, ZH).
Per tenere debitamente conto del dettato legislativo (art. 15 cpv. 3 R LPT), è fondamentale porre ostacoli di una certa portata all’azzonamento delle superfici di avvicendamento. Attingere a queste superfici deve essere possibile solo quando le riserve di utilizzazione sono state ampiamente esaurite (OW).
bis
È importante che il capoverso 1 lasci ai Cantoni un certo margine per giudicare autonomamente se mancano alternative ragionevoli e come sfruttare in modo ottimale le superfici (GE).
Il rapporto esplicativo distingue tra il campo d’applicazione del capoverso 1 (quando esiste una riserva di superfici di avvicendamento) e quello del capoverso 2 (quando il contingente minimo non è più garantito), ma il Canton Friburgo ritiene che ciò non emerga dalla disposizione presentata in consultazione. Si chiede pertanto se essa possa realmente entrare in linea di conto prima che sia rivisto il piano settoriale. Considera inoltre che andrebbe mantenuto l’articolo 30 OPT nel suo dettato attuale, sostituendo la modifica
bis
proposta (cpv. 1 e 2) con un capoverso che stabilisca l’obbligo di un’utilizzazione concentrata del territorio in caso si attinga alle superfici di avvicendamento. Queste disposizioni potranno poi essere precisate durante la 2a fase di revisione della LPT e dopo che la Confederazione avrà modificato il piano settoriale.
1.2.3 Capoverso 2
Il nuovo periodo iniziale dell’articolo 30 capoverso 2 stabilisce che la quota debba essere assicurata “in ogni caso”: esso è troppo restrittivo e non tiene conto delle specificità cantonali. La versione in vigore è ampiamente sufficiente (BE; HEV).
Secondo il capoverso 2, il Cantone è tenuto a garantire costantemente la quota minima delle superfici di avvicendamento, e ciò “in ogni caso”: questa puntualizzazione non figura nella LPT e non deve quindi essere aggiunta nell’ordinanza (GDPT, FER).
Il primo periodo del nuovo articolo 30 capoverso 2 va oltre quanto sancito dall’articolo 3 capoverso 2 lettera a R LPT. La LPT stabilisce che occorre garantire, su scala nazionale, una quantità sufficiente di superfici di avvicendamento. Nel caso emerga una lacuna, il Consiglio federale potrebbe verificare se il contingente attribuito al Cantone sia ancora adeguato oppure se occorra rivalutare interamente la situazione, sia per quanto riguarda la delimitazione sia per quanto riguarda l’attribuzione delle superfici (ACS).
Porre come condizione una sostituzione completa delle superfici di avvicendamento limita eccessivamente il margine d’azione (si pensi, ad es., a strutture per lo svago costruite all’esterno del comprensorio insediativo). Il Canton Zurigo in particolare, al quale è stato assegnato un contingente elevato, non riuscirebbe, o riuscirebbe molto difficilmente, a realizzare una compensazione nei termini previsti. Occorre rinunciare a questa disposizione. I dettagli legati all’applicazione dell’articolo 15 capoverso 3 R LPT vanno lasciati alla prassi (RWU).
1.3 Articolo 30a
1.3.1 In generale
L’articolo deve essere stralciato (AI, AR, BE, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, SG, SH, TG, TI, UR, VD, VS, ZG; PPD, UDC; usam; Costruzione Svizzera, DCPA, Gastro Suisse, Gewerbe LU, IGS, COPC, SSIC, SVIT; Delémont, USPI, ASIG, VSLG-ADPR). Esso va respinto (FRI). Il Canton Friburgo propone di sostituirlo con un nuovo capoverso all’articolo 5a, dove si precisi che il metodo per definire le dimensioni dei piani di zona è obbligatoriamente parte costitutiva del piano direttore cantonale. 15/51
412/2004-00920/41/22/04/06/M461-0129