Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 66 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 39Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la legge
sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin)
Quanto all’obbligo di partecipazione (art. 79 AP-LSF), CS e Raiffeisen ritengono che in pratica sia già in vigore. Secondo ASG, quest’obbligo si scontra con il principio nemo se tenetur, mentre Homburger è del parere che sia irrefutabilmente contrario ai diritti processuali elementari garantiti dalla Costituzione e dalla CEDU.
Circa l’obbligo di informazione (art. 80 AP-LSF), CS sostiene che possa essere adempiuto mediante indicazione espressa nelle condizioni generali.
Il finanziamento dell’organo di mediazione (art. 81 AP-LSF) dovrebbe essere assunto dalle associazioni professionali (JU) o quantomeno occorrerebbe prevedere tale possibilità (Ombudsman banche, Ombudsman assicurazione). Secondo Homburger, per evitare abusi l’organo di mediazione dovrebbe poter addossare le spese al cliente in certi casi. Per Rüegg il finanziamento spetterebbe alla Confederazione, mentre SFPO sostiene che le spese debbano essere ripartite tra tutte le parti per garantire l’imparzialità e l’indipendenza dell’organo. Alternative Bank propone di istituire un sistema incitativo, prevedendo una partecipazione alle spese in funzione del numero di domande di composizione presentate dai clienti.
Sul riconoscimento e la vigilanza (art. 82 AP-LSF), diverse voci chiedono che questi compiti siano affidati al DFF anziché al DFGP (PS, ACSI, FRC, SFPO, SKS, UBS). CS ritiene che la competenza attribuita al DFGP debba limitarsi all’approvazione del regolamento di procedura e alla conferma della nomina dell’organo di mediazione; banche cantonali auspica invece che il riconoscimento e la vigilanza siano affidati alle associazioni professionali nell’ambito dell’autodisciplina. Ombudsman banche propone di rinunciare a un ulteriore assoggettamento degli organi di mediazione con forma di fondazione e di affidare la vigilanza su questi ultimi all’autorità di vigilanza sulle fondazioni. Secondo Lenz&Staehelin, per garantire qualità, economicità e indipendenza, occorre limitare il numero di organi di conciliazione e addossare ai clienti un emolumento di modesta entità.
Secondo Ombudsman banche, la tenuta di elenchi sui fornitori di servizi finanziari e sui consulenti alla clientela affiliati (art. 83 cpv. 1 AP-LSF) provocherebbe costi amministrativi ragguardevoli e quindi l’elenco andrebbe circoscritto ai fornitori, dato che i consulenti sono già iscritti in un registro in virtù dell’articolo 29. SFPO sostiene che lo scambio di informazioni (art. 83 cpv. 2 AP-LSF) dovrebbe essere imperativamente assoggettato al segreto d’ufficio e non essere accessibile al pubblico.
Tra gli altri pareri pervenuti, il Cantone ZH auspica l’introduzione di una procedura online per i casi in cui il valore litigioso è esiguo, quello di OW chiede di prevedere una competenza decisionale per i casi bagatellari di valore inferiore a 10 000 franchi, SVUF chiede di estendere la possibilità di ricorrere a un organo di mediazione anche alle controversie tra fornitori di servizi finanziari.
Infine, qualcuno chiede di adeguare la terminologia utilizzata (Ombudsman banche), in particolare nella versione francese (GE, ACSI, Avocats GE, Bär&Karrer, FRC, Lenz&Staehelin, FSA).
1.4.4 Tribunale arbitrale (variante A) (art. 85 segg. AP-LSF)
L’istituzione di un tribunale arbitrale viene complessivamente disapprovata, benché venga preferita rispetto all’istituzione di un fondo per le spese processuali, segnatamente da vari Cantoni (ZH, BE, FR, GE, NE, VD, NE), tre partiti (pvl, UDC, PS), SIC Svizzera, Ombudsman banche, Uni-BE (Bankrecht) e Uni-ZH, BX, CS, CFA, foreign banks, Banche private, kf, AFP, Bär&Karrer, Homburger, Lenz&Staehelin, SFPO, CSMC, SVUF, Camera fiduciaria e Fiduciari Suisse. BS si dichiara aperto alle due opzioni.