Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 66 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la legge

sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin)

copia del proprio dossier in virtù degli articoli 15 e 16, e quindi la consegna gratuita di atti già forniti è ingiustificata (Ombudsman banche, Homburger).

Inoltre, il fornitore di servizi dovrebbe essere tenuto a consegnare i documenti soltanto finché dura il periodo di conservazione degli stessi, che dovrebbe corrispondere ai periodi usualmente previsti (foreign banks, UBS) e limitarsi al massimo a 10 anni (banche cantonali, ZKB).

Il termine di 30 giorni proposto all’articolo 73 capoverso 2 AP-LSF per rispondere alla richiesta del cliente potrebbe essere troppo breve (UBS, foreign banks, Homburger) e converrebbe almeno precisare che si tratta di 30 giorni feriali di apertura delle banche (CS).

Baker&McKenzie propone di limitare il diritto alla consegna dei documenti ai soli clienti privati, dato che i clienti professionali non avrebbero un particolare bisogno di protezione nei confronti del fornitore di servizi.

1.4.2 Onere della prova riguardo all’osservanza degli obblighi di informazione e di delucidazione del fornitore di servizi finanziari (art. 74 AP-LSF)

La disposizione sull’onere della prova viene categoricamente rifiutata, salvo da PS, associazioni di consumatori, SGHVR, università di Berna (Bankrecht) e di Zurigo e AFP. Per Uni-ZH, l’inversione dell’onere della prova deve assolutamente essere mantenuta nell’ambito dell’elaborazione del progetto definitivo e occorre soltanto riformulare il testo, troppo restrittivo poiché si riferisce soltanto all’acquisto e alla vendita. I Verdi propongono di limitare l’inversione ai soli prodotti complessi, mentre pvl sottolinea che il fornitore di servizi finanziari, nell’ambito dei suoi obblighi di documentazione, può facilmente addurre la prova richiesta.

Molti ritengono che le norme proposte siano contrarie all’ordinamento giuridico svizzero e alla pertinente prassi (LU, OW, ZG, GR, TG, VD, PLR, SGV, AGA, Alternative Bank, CCIG, FPVS, GCO, Groupe Mutuel, Banche locali, banche cantonali, Lenz&Staehelin, OAD-FCT, OAR-G, Banche private, Raiffeisen, SBPV, SFAMA, SFBV, SFPO, SVUE, SVUF, SVV, SwissHoldings, Validitas, Vontobel, ASG), in particolare alle norme in materia di contratti (BD P, UDC, alliancefinance, Fiduciari Suisse) e all’articolo 8 CC (CS, UBS, ZKB). Riguardo ai clienti bancari, Ombudsman banche non vede motivo di favorire soltanto i clienti dei servizi di gestione patrimoniali a svantaggio dei clienti ipotecari. Vari partecipanti sottolineano anche che la misura proposta non è prevista né dalla MiFID (ZG, GE, Avocats GE, Forum-SRO, GCO, banche cantonali, VQF, ZKB), ne dalla normativa internazionale (FGPF, foreign banks, FPV, Banche locali, PLR-GE, Banche private, SVUF, ASG).

Secondo Avocats GE, Baker&McKenzie e BX, il fornitore di servizi finanziari dovrebbe sopportare l’onere della prova soltanto nell’ambito del rispetto dei propri obblighi di informazione e di delucidazione nei confronti dei clienti privati. FSA ritiene che l’argomento della maggiore competenza e delle più vaste conoscenze del fornitore di servizi non sia pertinente se il campo d’applicazione non viene circoscritto ai soli clienti privati.

Secondo alcuni, la presunzione prevista all’articolo 74 capoverso 2 AP-LSF, la quale considera che il cliente non abbia effettuato l’operazione se il fornitore di servizi finanziari non ha osservato i propri obblighi legali di informazione e di delucidazione, si spinge troppo lontano (pvl, Bär&Karrer, Homburger, SVVG, UBS) e non è realistica (Raiffeisen, SVUF). Tale presunzione introdurrebbe direttamente un preconcetto non solo circa la violazione del contratto, ma anche quanto alla causalità e al danno subito (CS).