Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 66 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la legge
sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin)
Secondo Lenz&Staehelin, un simile sistema permette ad arbitri specializzati e indipendenti di risolvere rapidamente fattispecie complesse; SVUF ritiene che l’istituzione di organi arbitrali facilita il trattamento dei casi e ridurce drasticamente le spese legali. CS ritiene che il tribunale arbitrale rispetti anche le tradizionale libertà contrattuale svizzera e Uni-BE Bankrecht sottolinea che in Svizzera gli organi paritetici di decisione o conciliazione siano rispettati e accettati. Secondo AFP, un tribunale arbitrale costituisce un positivo complemento al fondo per le spese processuali. Consente inoltre di sgravare i tribunali ordinari e per Avocats GE offre vantaggi in termini di costi, rapidità e flessibilità.
Alcuni partecipanti dubitano che sia necessario istituire un tribunale arbitrale permanente oltre all’organo di mediazione, ai tribunali ordinari o alla possibilità di ricorrere a un tribunale arbitrale prevista dal CPC (AG, JU, TG, pvl, economiesuisse, Alternative Bank, Forum OAD, Groupe Mutuel, HKBB, Banche locali, banche cantonali, OAR-G, SFAMA, SVIG, SVV, Valiant, VQF), mentre altri temono che si sviluppi una giurisdizione e una giurisprudenza arbitrale parallele (economiesuisse, ARIF, ASM, SwissHoldings).
Secondo UDC, ARIF, Forum OAD, FSA e Fiduciari Suisse, la procedura non deve essere gratuita o poco onerosa per i clienti privati. Diverse voci considerano improbabile che la procedura davanti a un tribunale arbitrale risulti meno onerosa rispetto a un tribunale ordinario (economiesuisse, ARIF, FSA, UBS). Anche Validitas, Findling Grey e Banche locali credono che un simile tribunale sarebbe eccessivamente costoso.
Oltretutto, l’indipendenza di un tribunale arbitrale non sarebbe garantita, dal momento che la procedura di selezione dei giudici è disciplinata solo grossolanamente (FSA).
1.4.5 Fondo per le spese processuali (variante B) (art. 85 segg. AP-LSF)
La proposta di creare un fondo per le spese processuali raccoglie soltanto il favore di pochi (BS, NE, PS, USS, ACSI, AFP, FRC, SKS), alcuni dei quali esprimono comunque delle esitazioni (FR, ZH, pvl, BX, ASM, SVUF, Avocats GE, Rüegg, Uni-ZH, Friedensrichter ZH).
A parte le critiche di ordine generale mosse alle proposte volte a facilitare l’esecuzione di pretese di diritto civile da parte dei clienti (cfr. cap. 1.4), l’istituzione di un fondo per le spese processuali è considerata inutile, da un lato in considerazione degli strumenti già offerti dal diritto civile, e segnatamente l’assistenza giudiziaria gratuita (ZG, GR, economiesuisse, Baker&McKenzie, FGPF, Forum OAD, Groupe Mutuel, HKBB, Banche locali, Raiffeisen, SVIG, ASG, VQF, ZKB) e dall’altro in considerazione del rafforzamento dell’organo di mediazione e degli obblighi di informazione e di delucidazione previsti nell’avamprogetto, che migliorano già considerevolmente la posizione dei clienti (TG, Forum OAD, banche cantonali, SFAMA).
Diversi partecipanti temono i costi che derivati dalle proposte (economiesuisse, Groupe Mutuel, SwissHoldings); ZH chiede che siano presentate le maggiori spese. Il finanziamento del fondo da parte dei soli fornitori di servizi è considerato iniquo e problematico (TI, VD, SGV, Bär&Karrer, CS, CP, Forum OAD, FPV, banche cantonali, Banche locali, OAR-G, Banche private, SFPO, Camera fiduciaria). Quanto al calcolo dei contributi, Ombudsman assicurazione sottolinea che una ripartizione proporzionale al numero di azioni e procedure avviate (art. 90 cpv. 1 lett. D AP-LSF) rischierebbe di indebolire la posizione dell’ombudsman dell’assicurazione privata, dato che il numero di azioni non rispecchia la frequenza delle violazioni della legge rimproverabili a un fornitore di servizi finanziari.
I criteri che definiscono il diritto all’assunzione delle spese processuali da parte del fondo sono considerati insufficientemente precisi (foreign banks, GCO, Lenz&Staehelin) ed eccessivamente ampi (Groupe Mutuel, Banche private, SFAMA), in particolare il valore litigioso di un milione di franchi previsto all’articolo 92 capoverso 1 lettera c AP-LSF (Ombudsman banche, Bär&Karrer, UBS, ASG, ZKB), di cui SFAMA propone la riduzione a 500 000 franchi. SFAMA