Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 67 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica delle basi legali per l'USEs

In linea di principio in futuro ogni soldato dovrà svolgere sei corsi di ripetizione della durata di 13 giorni ciascuno. Se necessario, in particolare per impieghi pianificabili, potranno essere ordinati anche corsi di ripetizione della durata di tre settimane (con computo dei giorni di servizio). Per garantire la preparazione ottimale del servizio e per rafforzare le competenze di condotta, prima dei corsi di ripetizione saranno organizzati corsi preparatori dei quadri della durata di una settimana. Sempre allo scopo di migliorare l'istruzione dei quadri, ogni due o tre anni verranno organizzati, indipendentemente dai corsi di ripetizione, corsi di perfezionamento per i quadri della durata di una settimana.

Il Consiglio federale ritiene che con la riduzione da tre a due settimane della durata dei corsi di ripetizione annuali sarà possibile adeguare alle esigenze attuali un ambito importante del sistema di milizia, ottenendo in questo modo anche un rafforzamento di quest’ultimo. Le argomentazioni principali a favore di una riduzione della durata dei corsi di ripetizione annuali sono la migliore compatibilità del servizio militare con le attività civili dei militari e una maggiore considerazione delle esigenze dei datori di lavoro. Tale passo è inoltre giustificabile da una maggiore efficienza per quanto riguarda l'istruzione militare e lo sfruttamento dell'infrastruttura d'istruzione moderna. La riduzione della durata dei corsi di ripetizione e il contemporaneo mantenimento del ritmo annuale dei corsi di ripetizione permetterà di armonizzare meglio le esigenze dell'economia (assenza del dipendente più breve possibile e piazza economica sicura) e dell'esercito (mantenimento dell'istruzione a un livello adeguato alle minacce attuali).

A causa delle esigenze del mercato del lavoro, oggi anche chi ha svolto un apprendistato assolve nel corso della propria carriera dei cicli di perfezionamento professionale, in particolare tra il ventesimo e il trentesimo anno d'età; tenendo conto dell'alta qualità della formazione professionale in Svizzera, ciò richiede più tempo rispetto all'estero. Per gli studenti delle università e delle scuole universitarie professionali, il sistema di ologna, con i suoi controlli delle prestazioni obbligatori, comporta un carico di lavoro nettamente superiore rispetto al passato. Per molti militari che stanno assolvendo cicli di formazione o di perfezionamento, le assenze annuali della durata di tre settimane (per i quadri addirittura quattro) rappresentano un problema non indifferente. Tale problema è ben illustrato dall'importante quota di differimenti del servizio (ca. 25 %). La riduzione di una settimana della durata del servizio rappresenterà quindi un'importante sgravio e dovrebbe comportare anche l'abbassamento della quota di differimenti del servizio. Con la riduzione della durata dei corsi di ripetizione sarà possibile conciliare meglio la formazione, il lavoro, le vacanze e il servizio militare. In questo modo sarà di principio possibile incrementare l'accettazione, da parte della società, dell'esercito e del sistema di milizia.

Nell’economia è diminuita la disponibilità a mettere a disposizione dell’esercito per tre o quattro settimane i propri collaboratori. In particolare per i quadri militari la riduzione di una settimana dei corsi di ripetizione annuali (compreso il corso preparatorio dei quadri), ovvero da un mese a tre settimane, e la conseguente diminuzione della durata dell'assenza dal posto di lavoro, rappresentano uno sgravio importante. Assenze di quattro settimane, in particolare nel caso di collaboratori con funzioni dirigenziali, sono diventate sempre meno tollerabili, in particolare per le piccole e