Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 67 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 30Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente la modifica delle basi legali per l'USEs
medie imprese. Di conseguenza aumenta anche la pressione sui dipendenti affinché differiscano il servizio militare e cala in particolare la disponibilità dei collaboratori con funzioni dirigenziali ad assumere un ruolo di quadro nell'esercito. La disponibilità dell'esercito a trovare una soluzione potrebbe giovare alla situazione. Inoltre, l’economia trarrà un beneficio dalla rivalorizzazione dell'istruzione dei quadri di milizia, poiché disporrà di quadri ben istruiti e con esperienza.
La riduzione di una settimana della durata dei corsi di ripetizione gioverà inoltre all'economia poiché le assenze dei militari dal posto di lavoro diminuiranno annualmente di 100 000 settimane. Insieme ad altre misure, tale riduzione contribuirà anche alla diminuzione del numero di giorni di servizio, che scenderà a 5 milioni l'anno.
È possibile ottenere risparmi anche per quanto riguarda le spese d'esercizio dell'esercito. Grazie a corsi di ripetizione di due settimane si amplierà la finestra temporale a disposizione della Base logistica dell'esercito per eseguire i lavori di manutenzione necessari tra un servizio e l'altro; in questo modo sarà possibile migliorare la prontezza materiale e contemporaneamente diminuire fino a un certo punto le uscite d'esercizio. Anche lo sfruttamento dell'infrastruttura potrà essere ottimizzato grazie ai periodi di occupazione più corti. Il fatto che i militari dovranno assolvere 6 corsi di ripetizione di 13 giorni e non più, per esempio, 5 corsi da 19 giorni non comporterà un aumento dei corsi di ripetizione annui. In entrambi i casi ogni formazione assolve un corso di ripetizione l'anno; in un caso ciò comporta un effettivo lievemente maggiore, nell'altro uno lievemente minore.
Sul piano militare due settimane sono sufficienti per adempiere ai criteri minimi della prontezza di base, sempre che l'intensità dell'istruzione possa essere ancora incrementata ulteriormente grazie allo sfruttamento ottimale della moderna infrastruttura d'istruzione disponibile. Sondaggi svolti tra i militari mostrano che, nonostante i progressi significativi fatti negli scorsi anni, l'efficienza dell'istruzione durante i corsi di ripetizione può essere ancora migliorata. La riduzione della durata dei corsi di ripetizione comporta che i quadri di tutti i livelli sfruttino in modo più efficiente il tempo a loro disposizione. Per garantire una preparazione ottimale, in futuro i quadri assolveranno un corso preparatorio di una settimana prima di ogni corso di ripetizione, senza tuttavia che per questo motivo il loro servizio annuale raggiunga la durata di un mese. In combinazione con la reintroduzione del completo pagamento del grado nelle scuole reclute e dei nuovi corsi di perfezionamento di una settimana, ciò significa un incremento dell'esperienza di condotta e, di conseguenza, la possibilità di acquisire nuove conoscenze e capacità nell'istruzione.
Naturalmente i corsi di ripetizione di due settimane non presentano esclusivamente vantaggi. Indubbiamente tale riduzione comporterà un abbassamento del livello di prontezza di base. In caso di impieghi prolungati, come per esempio la protezione di conferenze per un periodo di due settimane, le formazioni che prestano servizio solo per due settimane dovrebbero beneficiare rapidamente di un avvicendamento. Tuttavia, esiste pur sempre la possibilità, in particolare per impieghi pianificabili, di ordinare corsi di ripetizione di tre settimane e rinunciare per quanto possibile agli avvicendamenti. Mediante la designazione di formazioni di milizia in stato di prontezza elevata e la reintroduzione di un sistema di mobilitazione, la prontezza dell'e-